Here we go baby, it us Showtime.



Essere eccessivamente spavaldo ed eccessivamente sicuro di sé spesso può essere controproducente. Per nostra fortuna, la parola spesso non è uguale alla parola sempre. Ne è un esempio uno dei più grandi allenatori della storia del gioco: Pat Riley.

(Fonte: Linkedin.com)

I Lakers dello showtime sono state una delle squadre iù esaltanti ed emozionanti di sempre, questo non solo grazie all’impatto delle varie Superstar, ma anche grazie a un allenatore “cool”, con i capelli sempre immersi nel gel, nell’era in cui gli allenatori erano solo comparse. Infatti anche il modo di presentarsi dei Lakers di Riley era, anche grazie all’allenatore, molto particolare. Siamo nel 1987 e i Lakers dopo una delle stagioni regolari più devastanti di sempre arrivano alle finali NBA con 8 vittorie e una sola sconfitta nei Playoffs. In sei gare battono i Boston Celtics e festeggiano per il titolo quando Riley prende il microfono e promette a Los Angeles il titolo dell’anno successivo, anzi, lo garantisce. Alea iacta est. L’hai sparata grossa sta volta Pat; garantire un titolo non è molto facile. Ma Pat ha sempre un piano

(Fonte: Bostonherald.com)

L’anno dopo i Lakers sembrano di nuovo in forma smagliante, vincendo 62 gare e garantendosi la prima posizione a Ovest. Il primo turno è uno sweep agevole contro gli Spurs, ma nel secondo turno cominciano i problemi, perchè i Jazz arrivano fino a gara sette. Ma Pat ha sempre un piano e i Lakers a fatica passano il turno. Anche nelle finali di conference trovano in Dallas un ostacolo più grande del previsto, ma Pat ha sempre un piano e dopo sette gare i Lakers arrivano alle finali. Nelle NBA finals i Lakers non trovano i soliti Celtics, ma i Bad Boys, i Detroit Pistons, che dopo aver fatto fuori i Bullets, i Bulls di MJ e i Celtics di Bird hanno fame di vincere. E i Lakers si trovano subito sotto 3-2 nella serie. Ma Pat ha sempre un piano e dopo aver forzato gara 7 i Lakers si riconfermano campioni. Come disse dopo la vittoria del titolo Byron Scott: “Pat ha sempre un piano. Non avesse garantito il titolo a Los Angeles l’anno scorso, non saremmo arrivati così in fondo. Garantire un campionato è la miglior cosa che Pat abbia mai fatto.” E a volte anche essere così spavaldo e sicuro di se è il piano migliore. (Fonte: Pinterest.com)



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