L’Incredibile prova di Corey Brewer



Si possono superare i limiti che ci sono stati imposti?

Certo che si, ma come?

Chiedere a Corey Brewer, nato a Portland il 5 marzo 1986.

11 aprile 2014:

è sera a Minneapolis, la stagione NBA sta per volgere al termine e la squadra di casa è avviata verso un posto fuori dai playoff ormai certo. Gli avversari sono i Rockets di James Harden ormai anche loro sicuri del loro 4 posto. Sembrano le premesse per la classica partita che nessuno ricorderà dopo una settimana, complice il fatto che la star della stagione dei Wolves, Kevin Love, si è infortunato la settimana prima e quindi salterà la gara.

Ma nessuno ha fatto i conti con gli dei del basket. Quella serata noiosa di un venerdì qualunque diventerà speciale per molte persone nel palazzetto, ma non perché Minnesota si imporrà 112-110 con un canestro di Dieng a 5 secondi dalla sirena. O almeno non solo per quello.

Scorrendo il tabellino della serata si legge 51 punti e a fianco Corey Brewer, 19-30 al tiro e 11-15 dalla lunetta.

(Fonte foto: NBA.com)

Il giocatore, ex Florida Gators, pareggiò l’allora record della franchigia di Minneapolis (detenuto da Kevin Love) migliorando anche il suo modesto career high da 29 punti, che ancora ora rimane la sua seconda miglior prestazione.

Ma cosa ancora più incredibilmente nell’NBA moderna Brewer mise a segno quei 51 punti realizzando solamente 3 Jumpshot (di cui 2 triple).

Una serata incredibile che vide un giocatore con un limitato arsenale offensivo (raramente andava e andrà oltre un paio di triple dall’angolo) stabilire il record di un franchigia per punti segnati.

Negli anni Corey Brewer non è più riuscito a ripetersi e ha continuato a viaggiare da una franchigia all’altra, come aveva già fatto prima riuscendo a vincere un titolo a Dallas, come merce di scambio in varie trade.

(fonte foto: Coreybrewer.com)

Ma nessuno dei 16,689 presenti quella sera si sarà dimenticato tanto facilmente di una delle prestazioni più incredibili di un giocatore normale nella storia dell’NBA.

Un essere umano che riuscì a toccare il cielo,

Almeno per una sera.



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