L’unico record NBA matematicamente imbattibile



Impossible is nothing.

Il messaggio della famosa pubblicità dell’Adidas di qualche anno fa voleva significare che niente è impossibile. Ed in parte è vero. Ma solo in parte. Perché l’impossibile esiste eccome.

Parliamo di NBA all time record in singola partita. Certo, i famosi 100 punti di Wilt sono difficilissimi da superare ma non impossibili, così come i suoi 55 rimbalzi contro i Celtics (ancora più difficile). Sono potenzialmente superabili anche i 30 assist di Skiles contro i Nuggets.

Ma c’è un record che sicuramente sarà impossibile da battere.

È il 13 novembre 1999. Al Rose Garden di Portland i Blazers ospitano i mediocri Atlanta Hawks di Dikembe Mutombo e di un giovane Jason Terry. I Blazers viceversa hanno grandi aspirazioni. Possono contare su giocatori del calibro di Damon Stoudamire, Steve Smith, Scottie Pippen, Rasheed Wallace, Arvidas Sabonis, Bonzi Wells, Jermaine O’Neal e Detlef Schrempf.

Ma il protagonista del record non sarà né uno dei fuoriclasse dei Blazers, né dei Hawks.

(Fonte foto:Whosay.com)

Cal Bowdler, rookie degli Hawks alla quinta partita giocata nella lega, entra in campo a fine primo quarto con gli Hawks già a rincorrere (perderanno 95-131) e comincia a farsi notare soprattutto per i ripetuti falli che commette. Dopo poco più di 10 minuti in campo commette il sesto fallo ma (non si capisce perché) non esce dal campo ed il segnapunti del Rose Garden dimentica di aggiornare; così il centro degli Hawks continua a giocare fino al quindicesimo minuto in campo, quando commette il fallo per cui viene estromesso dalla gara, il sesto in quel momento secondo gli arbitri che però a fine partita dovranno aggiornare il boxscore con il numero 7 alla voce “personal fouls”. È record. 7 falli in una singola partita non li aveva commessi mai nessuno. Un record che con gli strumenti di misurazione di oggi risulterà per sempre irripetibile.

Per la cronaca Bowdler giocherà solo altri 2 anni in NBA per poi trasferirsi nel nostro campionato per altri 3 anni ma verrà ovviamente ricordato soprattutto per il suo record impossibile da battere.

(Fonte foto:Basketsiena.com)

Niente è impossibile. Ma anche no.



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