Who don’t want to lose their millions



Quante volte sentiamo di ex giocatori che, prima ricchi sfondati, ora si trovano in condizioni finanziarie disastrose? Fin troppo spesso *coff coff Allen Iverson coff coff*.
E non è un problema circoscritto al solo mondo Nba, ma di tutti gli sportivi in generale: come amministrare in modo razionale lungimirante tutti i soldi che si guadagnano in modo da poter vivere di rendita anche dopo il ritiro?

Qualche giorno fa Shaquille O’Neal ha condiviso su Facebook un video proprio su questo argomento, dedicandolo a tutti i giocatori Nba “who don’t want to lose their millions”.

Nella sua lunga carriera costellata di successi, anelli, record infranti e tabelloni frantumati, Shaq ha guadagnato un totale di 292 milioni di dollari (3° giocatore più pagato della storia Nba), ed ora, ad anni dal ritiro, non si può certo definire un poveraccio.
Come ha fatto? Con l’aiuto di un amico, che gli ha consigliato di fare così:

Prendi un totale di 100$ e dividilo a metà. Ora, 50$ non li guardi nemmeno, li metti da parte. Con gli altri 50 fai quello che vuoi, ma non toccare i primi. A questo punto, se sei intelligente, prendi i 50$ che hai e falli di nuovo a metà: 25$. Perfetto, 25 li metti da parte insieme agli altri; invece con i 25$ che ti sono rimasti in mano puoi letteralmente fare quello che vuoi: macchine, appartamenti, quello che vuoi.

(Fonte: Behance.com)

Fuori metafora Shaq ci sta dicendo, in pratica, di salvare il 75% di quello che si guadagna, andando ad intaccare per le proprie spese solo il restante 25%.
Effettivamente un primo pensiero per un ragazzo che ha appena firmato un contratto di 100 milioni di dollari per 5 anni potrebbe essere “Vabbè se alla fine di quest’anno avrò speso 20 milioni non importa, tanto me ne arriveranno altri 20 l’anno prossimo!”. Ed è proprio qui che si nasconde la tentazione.

Ovviamente un facile commento sarebbe “facile fare questo ragionamento quando guadagni milioni, ma come la mettiamo se non fai tutti quei soldi?”. Tuttavia a difesa di Superman, è facile capire che il suo consiglio è puramente indicativo e mira più a dettare un principio generale modificabile, ma la cui base razionale resta valida.

“People so quickly forget how smart Shaq is…” recita uno dei commenti sotto il video.
Ottima metafora e ottimo consiglio.



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