La TOP5 dei bidoni dei Cleveland Cavaliers



Dopo la TOP5 dei campioni in carica, oggi torniamo alla carica con i 5 più grandi bidoni della storia dei Cleveland Cavaliers, dalla foto avete subito intravisto Anthony Bennett, pensate che nella storia dei Cavs non ci sia stato di peggio? Stavolta avete ragione, ma in ogni caso i bidoni non sono stati pochi.

Sarà che Cleveland non è la città più bella degli Stati Uniti, o il fatto che se non fosse per un certo Lebron James starebbero ancora senza un anello, i motivi possono essere molti, e se vi lamentate di Hill,Hood o Green, aspettate di leggere questi nomi.

#1 Anthony Bennett

Apriamo la classifica col botto. Senza dubbio il più grande bidone della storia dei Cavs e probabilmente della storia della NBA, Anthony è stato prima scelta al draft del 2013, uno dei più brutti draft di sempre, Oladipo e Antetokounmpo gli unici All Star fino ad ora, per il resto pochi altri che si salvano. Chiuse la stagione ai Cavs con 4 punti e 3 rimbalzi di media, mica male per una first pick. L’anno successivo viene scambiato ai Timberwolves e da lì la sua carriera fu questa: tagliato dai Timberwolves, tagliato dai Raptors, tagliato dai Nets, tagliato dal Fenerbache (con cui ha vinto un Eurolega).

#2 Scot Pollard

Scot ha più anelli di Allen Iverson e senza guardare statistiche o altro vi basterà guardare la foto qui sotto per inquadrare il tipo di giocatore. Giocatore veramente brutto e storto da vedere, che in 11 stagioni NBA non giocò mai più di 32 partite. Ai cavs giocò nella stagione 2006-2007, disputando 31 partite e chiudendo con una media punti pazzesca: 1.0. Disputò anche le finals NBA giocando nella serie finale persa contro gli Spurs, 1 minuto in gara 2. L’anno successivo vinse l’anello con i Boston Celtics, che tristezza…

#3 Ryan Hollins

Centro che è stato anche nelle fila dell’ Auxilium Torino nel 2017, Ryan ha giocato per due stagioni ai Cavaliers, e diciamo per un centro di 213 cm, chiudere in due stagioni a 2.6 rimbalzi di media la dice lunga sul giocatore. Una delle poche cose fatte bene ai Cavs è un poster ai danni di Yi Janlian, di certo non un All Star, di certo uno dei giocatori più scarsi nella storia dei Cavs che tra i pochi pregi può annoverare l’ atletismo.

#4 Darius Miles

Descriverlo con un solo aggettivo è molto facile: brutto. Brutto da vedere giocare? anche, ma sopratutto brutto. Diciamo che tra i cinque citati è quello con la media punti più alta, in ogni caso era un Ala Piccola che nelle due stagioni ai Cavs chiuse con l’ 11% da tre punti, roba che a sto punto era meglio fare alla Simmons e non provarci proprio. Non proprio un giocatore sobrio che infatti due stagioni dopo il ritiro si fece arrestare per essere entrato in aeroporto con una pistola carica. Oltre a questo nel 2016 dichiarò bancarotta nonostante nella sua carriera NBA guadagnò intorno ai 62 milioni di dollari.

#5 Iman Shumpert

Di sicuro di tutti i giocatori citati è quello che comunque ha avuto la carriera migliore ed è stato anche utile spesso per i Cavs come giocatore dalla panchina ma già per una delle ultime capigliature va di diritto in questa classifica. Ha chiuso le stagioni ai Cavs con 6.7 punti di media e uno scarso 33% da tre punti per un giocatore che può essere identificato come un tiratore. Nonostante sia stato comunque importante nelle finals 2016 vinte dai Cavs negli anni a seguire ha avuto un minutaggio sempre più ridotto fino a quest’ anno quando si è andato quasi a esaurire. Scambiato nella trade dead-line ai Kings nella restante parte della stagione non ha giocato neanche una partita

Oggi vi abbiamo presentato bidoni ben più scarsi di quelli degli Warriors della puntata precedente, quindi vi consigliamo di apprezzare anche solo un filo di più Hood e Hill, ricordate questa TOP5 prima di parlare male di loro…



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