James Naismith Tournament – Che successo!



James Naismith Tournament – Che successo!

Si è concluso il torneo 3vs3 organizzato dalla nostra pagina un anno dopo dalla rifondazione della stessa. È stato un vero trionfo: il torneo si è svolto in due giorni tra fasi preliminari a gironi e fasi finali condite da sprazzi di All-Star Weekend nel secondo giorno ed ha visto brillare davvero molti talenti che stanno dimostrando il loro valore nei campionati regionali italiani.

Hanno partecipato 20 squadre, tutte davvero corrette e che ci hanno fatto divertire. Squadre più o meno forti e profili individuali davvero interessanti: il terzo miglior marcatore delle scorse finali nazionali U18, tre vice-campioni d’Italia della stessa competizione, qualche giocatore appena messo sotto contratto da società di Serie A2, alcuni dei campioni d’Italia giovanili, dei disputanti dell’EYBL negli scorsi due anni e chi ne ha più ne metta.

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Il campetto di Via Torrevecchia, situato nel parco Nicholas Green, appena davanti al Bronx è tutti i giorni un punto di ritrovo per ragazzi di qualunque nazionalità, ragazzi con passati non facili alle spalle ma tutti uguali e con un unico scopo: quello di divertirsi con la palla a spicchi; esattamente quello che è successo in questa due giorni, con più di 100 ragazzi che si sono visti avversari e compagni.

Due giorni nei quali abbiamo assistito ad eliminazioni a sorpresa, incredibili prestazioni individuali, tante squadre “underdog” che hanno stupito, quartetti ben organizzati che ci hanno fatto divertire davvero tanto.

Non sono mancate triple incredibili da centrocampo, schiacciate spettacolari e stoppate prepotenti (antipasto del pomeriggio successivo). Il secondo giorno è da subito iniziato alla grande con la fantastica presenza di Pick-Roll.com alla quale sono seguiti i quarti di finale altrettanto grandiosi.

Tra tutti i team si sono smarcati i carichissimi Kansas (squadra composta da tre vice-campioni d’Italia), una squadra con un asse play-pivot da far paura come Kentucky ed un’altra composta da uno specialista, un difensore, un tiratore incredibile e un povero playmaker in stampelle a bordocampo, come i Drake Bulldogs.

Il divertimento è proseguito con una fantastica gara da tre punti che ha visto partecipare anche molti organizzatori tra ragazze e ragazzi e che ha visto trionfare un ragazzo vice-campione dell’ultimo campionato elite U18. Dopo il 3point-Contest è arrivato il momento più eccitante del torneo: All-Star Game time! Un 5vs5 che ha visto trionfare la Eastern Conference grazie a schiacciate barbare e tiri da tre di pregevole fattura che hanno oscurato la Western Conference, la quale però ci ha regalato l’MVP della partita: un giocatore in grado di spararne tre di fila in un batter d’occhio nonostante la sua età molto più avanzata rispetto a quella degli altri giocatori selezionati. (Andatevi a vedere nei contenuti in evidenza “JNTournament” la top 5 delle giocate dell’ASG, non ve ne pentirete https://www.instagram.com/lefotodellastoriadelbasket/ )

Dopo le semifinali, giocate in contemporanea, si è disputata prima la finale terzo quarto posto, con la vittoria dei Lakers sui Drake Bulldogs grazie ad un’assurda prestazione al tiro del capo cannoniere della squadra che con questa gara è anche riuscito a guadagnare il premio di miglior marcatore del torneo. In finale invece ha primeggiato e trionfato Kansas su Kentucky, nonostante la pioggia di triple sparate dallo specialista dalla seconda classificata che non ha potuto nulla contro la squadra migliore, per talento e fisicità, del torneo.

Il premio di miglior Rookie è stato assegnato ad un classe 2004 di Kansas che, oltre ad aver giocato un torneo straordinario, ci ha deliziato con una remix a due mani a gioco fermo (trovate questa perla nei contenuti in evidenza sulla nostra pagina Instagram); il premio di miglior difensore condiviso due grandi difensori dei Lakers, terzi classificati; il premio di MVP delle finals al play vice-campione d’italia, sempre di Kansas, grazie ad un incredibile prova in finale condita da un 3/5 da tre punti; il premio di MVP del torneo ad un ragazzo sempre di Kansas che si è travestito da “highlights ambulante” e che ha monopolizzato la classifica delle migliori giocate del torneo.

Ci siamo divertiti e non poco tra partite, riprese, fotografie, musica, contest, statistiche e droni.

È stato davvero uno spettacolo,
siete stati uno spettacolo,
grazie al Basket e a chi ama lo ama.

Lo STAFF

(Stiamo già lavorando al torneo del prossimo anno)



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