Toronto Raptors: north over everything



Dopo aver analizzato la situazione dei Boston Celtics, di seguito verrà proposta un’analisi dei nuovi Raptors, dopo la più che nota trade con i San Antonio Spurs per Leonard.

I Raptors hanno acquisito i diritti sportivi di Kawhi Leonard , Danny Green e un versamento di 5 milioni da parte degli Spurs. Danny Green è forse una delle guardie migliori che potessero acquistare: giocatore utile in entrambe le metà campo, gode di un buon tiro da tre (anche se discontinuo) e di una fantastica presenza difensiva, che gli permette (all’occorrenza) di marcare giocatori più alti e fisici di lui (contro Golden State Pop aveva messo lui su KD e Murray su Green). Inoltre, la presenza di 3 ali (considerando Green un’ala) con un ottima difesa e buon tiro perimetrale (Green, Leonard e Anunoby) permetterà ai Raptors di evolvere il proprio gioco.

Per ricevere questi giocatori, Toronto si è privata di DeMar DeRozan, stella della squadra degli ultimi anni assieme a Kyle Lowry, Jakob Poeltl e una prima scelta protetta Top20. Sicuramente DeRozan potrà essere avvantaggiato dal cambio di sistema: indubbiamente dovrebbe avere un aumento di rendimento in un sistema a lui più congeniale come quello Spurs. Poeltl, invece, è un classico centro europeo, di cui Pop va matto: avrà sicuramente insistito per prenderlo.

Con la partenza di Poeltl, Toronto si ritrova solamente Valanciunas come centro (Nogueira è ancora presente a roster, ma solitamente gioca nel garbage time): probabilmente Ibaka giocherà parecchi minuti da 5, come faceva anche ad OKC.

Dalla panchina si potrà sempre contare su VanVleet, Wright, Miles e Siakam, oltre a probabilmente Anunoby (Green dovrebbe essere la guardia titolare).

La trade Spurs-Raptors è stata probabilmente una win win trade, dove entrambe le franchigie ci hanno guadagnato. Toronto, sulla carta, ha un roster più competitivo rispetto a quello della passata stagione. La partenza di James, bestia nera degli ultimi tre anni, potrà portare Toronto a giocarsi un posto alle Finals contro Boston, per stabilire chi sarà il nuovo re dell’est.



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