Bill Russell e Elgin Baylor: NBA Finals 1962.



Nell’immaginario collettivo, agli anni 60′ della pallacanestro americana sono spesso associate poche immagini, anzi, probabilmente una sola: i Boston Celtics.
Siamo nel 1962, e la più grande dinastia di tutti i tempi e nel suo pieno dominio. Infatti sono arrivati già 4 titoli nelle ultime 5 edizioni e anche nell’anno preso in questione sembrano destinati a ripetersi.
I Celtics in stagione regolare hanno vinto 60 delle 80 partite giocate, ma arrivano in finale dopo uno spossante 4-3 contro i Warriors di Wilt Chamberlain. In finale ci sono i Lakers di Baylor e West, ostacolo Se possibile, ancor più duro del precedente, ma sicuramente non insormontabile dai folletti verdi.
Gara 1: Si gioca a Boston, e i padroni di casa sono i grandi favoriti. Serve una prestazione perfetta da parte dei gialloviola per strappare una vittoria; prestazione perfetta che non arriverà però. Infatti nonostante i 35+17 di Elgin Baylor, West concluderà con un orrendo 5/22 al tiro, per un totale di 21 punti a referto.
I Celtics si porteranno quindi comodamente in vantaggio nel secondo periodo, per poi dilagare definitivamente nel terzo. Risultato finale 122-108, gara 1 è dei Celtics.
Gara 2: La prestazione perfetta cercata in gara 1, arriverà invece in gara 2. West ritornerà Mr. Clutch, grazie ad un grandioso 13/23. Il suo tabellino reciterà 40 punti, che uniti ai 36 di Baylor, porteranno Los Angeles ad una vittoria incredibile per 129-122, complice anche un meraviglioso secondo quarto da 43 punti.
Ai Celtics non bastarono i 23+23 di Russell e la quasi tripla doppia di Bob Cousy. Si va a Los Angeles, con la situazione in perfetta parità, e con Boston senza il vantaggio del fattore campo a disposizione.
Gara 3: Il terzo episodio della serie sarà altrettanto equilibrato. La gara si deciderà solo negli ultimi secondi e porterà i Lakers sorprendentemente in vantaggio nella serie. Un Jerry West cinico da 36 punti insieme ad un dominante Baylor da 39+23, riuscirono a regalare ai Lakers un 117-115. I Lakers sono avanti e gara 4 è in casa.
Gara 4: La costanza di Baylor è davvero notevole, ma West dimostra essere il vero ago della bilancia dei Lakers. Se non gira lui, non girano i Lakers. West tirerà con un 43% decisamente rivedibile e i 21 punti e 22 rimbalzi di Bill Russell condussero i Lakers ad una nuova parità nella serie. Si torna a Boston sul 2-2.
Gara 5: I Lakers sono con le spalle al muro e i problemi al tiro di West continuano. Questa volta concluderà con un orribile 8/24. I Celtics complicano ulteriormente le cose, giocando in modo stellare. Tutto il quintetto titolare dei Celtics finirà in doppia cifra e tre di essi supereranno i 25 punti. Particolarmente degni di nota saranno i 26+29 del solito Russell. Si direbbe un finale già scritto… ma Baylor non è d’accordo.
Il nativo di Washington giocherà tutti e 48 i minuti e giocherà probabilmente la miglior partita di tutti i tempi in una serie finale. La solita forte presenza sotto canestro (22 rimbalzi), farà da contorno alla più incredibile prestazione offensiva della storia delle finali NBA. Ogni tiro che usciva dalle mani di Baylor, trovava sempre il fondo della retina. I Celtics si terranno in controllo della gara fino al terzo quarto. Dopo di che i Lakers riusciranno a ribaltare la situazione, vincendo per 126 a 121. La prestazione di Baylor sarà direttamente da consegnare alla storia. A fine partita i punti saranno 61, e grazie ad essi i Lakers si porteranno sul 3-2. Ai Lakers basta una vittoria per essere incoronati campioni e la prossima è in casa.
Gara 6: I Lakers mettono subito in chiaro che questa serie la vogliono portare a casa al più presto e i due big mettono entrambi a referto una grande prestazione (34+15 per Baylor e altrettanti punti per West tirando con un abbondante 63% al tiro), ma i Celtics dimostrano di essere la dinastia vincente che fino ad ora ha imposto la totale egemonia sulla lega. I 35 di Sam Jones si sommano alla tripla doppia da 19-24-10 del leader verde, Bill Russell. 119-105 Celtics. 3-3 e si va a va gara 7.
Gara 7: Cosa c’è di meglio? Una gara 7 di finale NBA… e sicuramente quest’ultima è stata l’episodio più avvincente di tutta la serie finale. Gara in equilibrio totale per tutti e 4 i quarti. Il cronometro segna lo 0 e il tabellino segna 100 Lakers e 100 Celtics. Esattamente, 100 pari. 100 pari in una gara 7. Parità più totale. Cosa c’è di meglio di una gara 7 di finale NBA? Una gara 7 di finale che finisce ai supplementari.
Entrambe le squadre sono in forma smagliante e le loro stelle danno il meglio di sé. Un West da 35 punti si unirà a un Baylor sempre più incredibile che chiuderà con una doppia doppia da 41+22.

Però la favola dei Celtics è troppo bella per finire, e Bill Russell giocherà la miglior gara della sua serie: 30 punti e una presenza a rimbalzo addirittura superiore al solito. I rimbalzi a fine partita saranno 40 (!).
Il supplementare lo vinceranno i Celtics per 10-7. 110-107 Il risultato finale. 4-3 Celtics.
Boston è campione NBA per il quarto anno di fila e vincerà anche i quattro successivi, stabilendo un record ancora oggi imbattuto.
I Celtics sotto la guida di Russell vinceranno 11 titoli in 13 anni e nelle 12 finali giocate i Lakers saranno loro avversari per 7 volte, e saranno sconfitti in tutte le edizioni. 3 di queste sconfitte arriveranno in una serie a 7 partite. E per lasciare a secco di titoli un giocatore come Elgin Baylor per tutta la sua carriera, devi avere qualcosa di davvero speciale dentro oltre che sul campo.

Statistiche serie: Bill Russell; 22.9 punti, 27.0 rimbalzi, 5.7 assist, tirando con il 55% dal campo, 40 rimbalzi in gara 7, record ogni epoca in una finale NBA.
Statistiche sere Elgin Baylor; 40.6 punti, 17.9 rimbalzi, 61 punti in gara 5, record ogni epoca in una finale NBA.



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