Pagelle Offseason 2019: Central Division



Bucks at Wizards 1/15/18

* Tagliato

** Pick via trade

*** Two-way contract

**** Sign and trade


  • DETROIT PISTONS

Aggiunte

Derrick Rose – 2 yrs, 15 mln

Markieff Morris – 1 yr, 6.6 mln

Tim Frazier – 1 yr, 1.9 mln

Tony Snell ~ Via Trade (Bucks)

Sekou Doumbouya (Draft, #15)

Jordan Bone (Draft, #27)

Perdite

Wayne Ellington (Knicks)

John Leuer (Bucks)

Glenn Robinson III (Warriors)


Squadra sicuramente non ambiziosa i Pistons, ma comunque rinforzata. L’arrivo di Derrick Rose e di Markieff Morris aggiunge lunghezza alla squadra, anche per concedere qualche minuto di riposo in più a Griffin e Reggie Jackson. Pescata anche la prima scelta subito dopo la lottery, ovvero Doubmouya alla n.15, e da Milwaukee arrivano due giocatori che in una squadra come i Bucks hanno trovato poco spazio, ma che sicuramente hanno una grande fiducia nei loro mezzi per la grande stagione appena trascorsa. Insomma, non stiamo sicuramente parlando di una contender, però forse i Pistons riusciranno a spingersi leggermente oltre il solito ottavo/nono posto?

VOTO OFFSEASON: 7


  • INDIANA PACERS

Aggiunte

Malcolm Brogdon – 4 yrs, 85 mln

Jeremy Lamb – 3 yrs, 31.5 mln

Justin Holiday – 1 yr, 4.8 mln

T.J. Warren ~ Via Trade (Suns)

Conferme

C.J. Wilcox – 1 yrs, 1.7 mln

Perdite

Bojan Bogdanovic (Jazz)

Cory Joseph (Kings)

Thaddeus Young (Bulls)

Wesley Matthews (Bucks)

Kyle O’Quinn (76Ers)

Darren Collison (motivi personali)

Tyreke Evans (squalificato)


I Pacers avevano iniziato la scorsa stagione come terza forza della Eastern Conference, poi dopo l’infortunio di Victor Oladipo, sono inevitabilmente crollati. Una seconda parte di stagione senza Oladipo ha fatto incredibilmente alzare il livello del gioco di Bojan Bogdanovic. E lo stesso Bojan, divenuto Free agent, ha deciso di cambiare aria, spostandosi verso l’entusiasmo creatosi a Salt Lake City. A Indiana però sono arrivati un giocatore davvero poco considerato per il clima in cui gioca, ovvero T.J Warren da Phoenix in cambio di cash. Ma il supercolpo arriva con Malcom Brogdon, proveniente dalla sua miglior stagione in carriera, solo al terzo anno in NBA, e reduce dall’unico 50/40/90 del 2018/19. Contratto sicuramente pesante, ma un giocatore come Brogdon, considerando un progetto a lungo termine, vale ogni centesimo degli 85 milioni del suo contratto. Con il ritorno di Oladipo i Pacers saranno sicuramente una delle squadre più interessanti da seguire per il prossimo anno.

VOTO OFFSEASON: 7.5


  • MILWAUKEE BUCKS

Aggiunte

Robin Lopez – 2 yrs, 9.7 mln

Wesley Matthews – 1 yr, 2.6 mln

Thanasis Antetokounmpo – 2 yrs, 3 mln

Kyle Korver – 1 yr, 2.6 mln

Jon Leuer ~ Via Trade (Pistons)

Conferme

Khris Middleton – 5 yrs, 178 mln

Brook Lopez – 4 yrs, 52 mln

George Hill – 3 yrs, 29 mln

Perdite

Malcolm Brogdon (Pacers)

Nikola Mirotic (Barcelona)

Tony Snell ~ Via Trade (Pistons)

Tim Frazier ~ Via Trade (Pistons)


I Bucks hanno avuto una stagione piena di successo e ora quello che devono fare è riconfermarsi. E per prima cosa va riconfermato il nucleo essenziale del roster. Purtroppo c’è stata una grave perdita come quella di Malcom Brogdon, che però è stata parzialmente recuperata con la firma di Wes Matthews. Cifre davvero incredibili per il rinnovo di Middleton, che però sono apparse necessarie, mentre sicuramente più stringate e vantaggiose sono state quelle di Lopez e Hill. I Bucks cercano di migliorare l’intesa, aggiungendo il fratello di Brook Lopez, Robin, e il fratello di Giannis Antetokounmpo, Tanasis, alla loro rosa. I Bucks restano comunque una delle squadre favorite della Eastern Conference, ma rispetto allo scorso anno la competizione sembra altrettanto accesa e sono mancati cambiamenti tali da permettere un salto di qualità, che se arriverà sarà per merito dei perni su cui i Bucks hanno deciso di costruire.

VOTO OFFSEASON: 6.5


  • CHICAGO BULLS

Aggiunte

Thaddeus Young – 3 yrs, 41 mln

Tomas Satoransky – 3 yrs, 30 mln (Wizards)****

Luke Kornet – 2 yrs, 4.5 mln

Coby White (Draft, #7)

Daniel Gafford (Draft, #38)

Conferme

Ryan Arcidiacono – 3 yrs, 9 mln

Perdite

Robin Lopez (Bucks)


Non sembrano intenzionati a vincere subito i Bulls, che ripartono da Lavine, Markkanen e White e acquistano due nuove (anche se poco economiche) ali, ovvero Thaddeus Young e Tomas Satoransky. Robin Lopez è al momento l’unica perdita della squadra. Altro anno di tanking? O magari i Bulls fiutano un roster poco competitivo e alla portata e provano ad agguantare un terzo posto con dei proto-big three? Il talento c’è, ed è tantissimo, l’esperienza sicuramente di meno, ma con l’aggiunta di veterani come Young chissà che i giovani non possano trarre beneficio da questa offseason. Non ci resta che aspettare. I Bulls sono una squadra giovane, atletica, talentata e divertente, anche se ovviamente non (ancora) competitiva.

VOTO OFFSEASON: 6


  • CLEVELAND CAVALIERS

Aggiunte

Darius Garland (Draft, #5)

Dylan Winder (Draft, #26)

Kevin Porter Jr. (Draft, #30)

Perdite

J.R. Smith*


I Cleveland Cavaliers sono totalmente inesistenti. Unica squadra a sentirsi meno di Magic e Spurs in questa Free agency. Il problema è che le prime due avevano fatto i playoffs l’anno scorso. E la cosa più incredibile è che nonostante non ci sia una vera e propria superstar in squadra i Cavs sono al PRIMO posto come team payroll nella stagione 2019/2020, con ben 143 milioni di dollari spesi in contratti a dir poco orribili, in cui i 18 milioni di Tristan Thompson sono sicuramente i meno peggio. Infatti vediamo giocatori come J.R Smith e Brandon Knight entrambi sopra i 15 milioni di dollari, Larry Nance Jr a 12 milioni e Matthew Dellavedova e John Henson oltre 9 milioni a testa. E come se non bastasse, un Kevin Love perennemente infortunato da 120 milioni di dollari distribuiti in quattro anni. L’unica speranza sembra il Draft, avendo pescato un Collin Sexton abbastanza sorprendente soprattutto nella seconda metà di stagione, e con tanta fiducia per Darius Garland, pick n.5 del draft appena passato. Free agents? Nessuno sembra arrivare e nessuno sembra venire confermato. Cleveland in questa estate è stata letteralmente una città fantasma.

VOTO OFFSEASON: 2



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