Pagelle Offseason 2019: Southwest division



* Tagliato

** Pick Via Trade

*** Two-way contract

**** Sign and trade


  • MEMPHIS GRIZZLIES

Aggiunte

Andre Iguodala ~ Via Trade (Warriors)

Dwight Howard ~ Via Trade (Wizards)

Jae Crowder ~ Via Trade (Jazz)

Grayson Allen ~ Via Trade (Jazz)

Solomon Hill ~ Via Trade (Pelicans)

Josh Jackson ~ Via Trade (Suns)

De’Anthony Melton ~ Via Trade (Suns)

Tyus Jones ~ Via Trade (Timberwolves)

Miles Plumlee ~ Via Trade (Hawks)

Ja Morant (Draft, #2)

Brandon Clarke (Draft, #21)

Conferme

Jonas Valanciunas – 3 yrs, 45 mln

Perdite

Mike Conley (Jazz)

Avery Bradley* (Lakers)

Justin Holiday (Pacers)

Delon Wright (Mavericks)****

Jevon Carter ~ Via Trade (Suns)

C.J. Miles ~ Via Trade (Wizards)

Chandler Parsons ~ Via Trade (Atlanta)


Che dire! Se i Wizards erano la squadra più cambiata della Eastern Conference, i Grizzlies lo sono dell’intera lega. Trade su trade su trade, specialmente come terza squadra, hanno portato a valanghe di movimenti di cui nessuno fondamentale, apparte l’addio di Mike Conley. Ovviamente i Grizzlies, dopo la scorsa stagione abbastanza fallimentare, hanno avuto molta fortuna nella lottery, e hanno pescato bene anche più in là nel Draft. Gli arrivi di giocatori di esperienza come Iguodala, di muscoli sotto canestro come Howard, e di tre giocatori giovanissimi quali Allen, Morant e JJJ, però, rendono i Grizzlies decisamente interessanti. Gli ultimi due in particolare potrebbero far nascere uno dei dynamic duo piccolo-lungo più devastante della NBA, nonostante la strada da fare sia enorme. Ovviamente tutte le previsioni sono fatte a priori e probabilmente nulla di tutti ciò si avvererà, ma la fiducia nei Grizzlies c’è, il fondo è stato già toccato, e ora la strada è tutta in discesa

VOTO OFFSEASON : 7.5


  • DALLAS MAVERICKS

Aggiunte
Delon Wright – 3 yrs, 28 mln**** (Grizzlies)

Seth Curry – 4 yrs, 32 mln

Boban Marjanovic – 2 yrs, 7 mln

Antonius Cleveland 1 yr, 1.5 mln***

Conferme

Kristaps Porzingis – 5 yrs, 158 mln

Dwight Powell – 4 yrs, 37 mln

Maxi Kleber – 4 yrs, 36 mln

Dorian Finley-Smith – 3 yrs, 12 mln

Perdite

Kostas Antetokounmpo (Lakers)

Trey Burke (76Ers)

Dirk Nowitzki (Ritirato)


Rifirmato Porzingis. Anche se dopo un infortunio quel massimo lo vale tutto. Il duo europeo Doncic-Porzingis è pronto a fare più che bene nella super Wester Conference. Tante rifirme e aggiunte importanti per i Mavericks, ma nessuna davvero determinante (ovviamente escludendo Porzingis, che però avrebbe rinnovato quasi sicuramente). Far bene? Sicuramente si? Pretendere di vincere? Sicuramente no. Sono una squadra che può decisamente farsi sentire anche in un ipotetico 7-8 posto, e dare fastidio ai piani alti, ma come detto, al momento nulla più che fastidio. Sicuramente una squadra giovane e con ampi margini di miglioramento, ma che al momento non andrà da nessuna parte. In ogni caso da vedere saranno piacevoli e divertenti.

VOTO OFFSEASON: 6.5


  • SAN ANTONIO SPURS

Aggiunte

DeMarre Carroll – 3 yrs, 21 mln

Trey Lyles – 2 yrs, 11 mln

Luka Samanic (Draft, #19)

Keldon Johnson (Draft, #29)

Quinndary Weatherspoon (Draft, #49)

Conferme

Rudy Gay – 2 yrs, 32 mln

Perdite

Davis Bertans (Wizards)


Gli Spurs sono sempre nello stesso limbo. Qualche aggiunta e qualche perdita non cambia la loro situazione. Quinto/settimo posto a ovest e uscita al primo o al massimo al secondo turno. Ripartire da DeRozan, Aldridge e Gay è sicuramente una mossa giusta, essendo stata la scorsa stagione ancora una di prova per DeMar e compagni. Ma giocare con dei big three atipici nell’era moderna, che non si adattano al gioco perimetrale nonostante le potenzialità tutto sommato ci siano è una mossa tutt’altro che vincente. Però mai dare per spacciato coach Popovich, che come sappiamo può trasformare in oro tutto quello che tocca. In ogni caso (ovviamente a meno di miracoli di Pop), gli Spurs dovrebbero rimanere all’incirca nella stessa bolgia dell’anno scorso, solita posizione senza infamia e senza onore.

VOTO OFFSEASON: 5


  • NEW ORLEANS PELICANS

Aggiunte

J.J. Redick – 2 yrs, 26.5 mln

Nicolò Melli – 2 yrs, 8 mln

Lonzo Ball ~ Via Trade (Lakers)

Brandon Ingram ~ Via Trade (Lakers)

Josh Hart ~ Via Trade (Lakers)

Derrick Favors ~ Via Trade (Jazz)

Zion Williamson (Draft, #1)

Jackson Hayes (Draft, #8)

Nickeil Alexander-Walker (Draft, #17)

Conferme

Darius Miller – 2 yrs, 14.3 mln

Perdite

Anthony Davis (Lakers)

Cheick Diallo (Suns)

Julius Randle (Knicks)

Solomon Hill (Grizzlies)

Stanley Johnson (Raptors)

Elfrid Payton (Knicks)

Christian Wood (Pistons)


Come si fa a cedere il giocatore più forte della storia della franchigia e uscirne rinforzati? Spiegano i New Orleans Pelicans. L’addio di Anthony Davis, unito ad una colossale fortuna alla lottery sia da parte degli stessi Pelicans che dei Lakers, altra squadra coinvolta nello scambio, ha portato a New Orleans il prospetto con più hype dai tempi dello stesso Davis: Zion Williamson. Ma non solo. La trade ha portato un incredibile young core ai Pels, composto da due ex seconde scelte come Ball e Ingram, oltre che a Josh Hart. La cessione di Randle ha liberato spazio salariale e i Pelicans si troveranno con oltre 60 milioni di dollari liberi per la prossima Free agency, un’enormità, capace di potare a New Orleans una superstar e anche un’altra stella. Offseason praticamente perfetta, e l’aggiunta di un giocatore di esperienza come Favors insieme a Jrue Holiday fa capire che i Pelicans se non sono (ancora) una contender ci vanno molto vicino. Si spera sicuramente nell’aggancio, ancora senza troppe pretese, dei prossimi Playoffs, per poi poter convivere i big della Free agency 2020/2021 a credere in un progetto così promettente come quello che sembra essere stato magicamente creato. Per quanto riguarda i progetti a lungo termine i Pelicans sono con distacco la miglior squadra della NBA.

VOTO OFFSEASON: 10


  • HOUSTON ROCKETS

Aggiunte

Tyson Chandler – 1 yr, 2.6 mln

Russell Westbrook ~ Via Trade (Thunder)

Conferme

Danuel House – 3 yrs, 11.2 mln

Austin Rivers – 2 yrs, 4.5 mln

Gerald Green – 1 yr, 2.6 mln

Perdite

Chris Paul ~ Via Trade (Thunder)


Scambio tra quelli che fino a cinque anni fa erano i due migliori playmakers in circolazione nella NBA. L’età specialmente per Paul si fa sentire, capace sempre e comunque di mantenere un’efficienza eccezionale e di fare grandi prestazioni di tanto in tanto, ma lo stile di gioco di Harden sembrava quasi soffocare quello di Paul che ormai ad altissimo livello aveva solo poche altre stagioni. Westbrook è una personalità sicuramente più egocentrica e meno facile da sottomettere a un tipo di gioco come l’Hardencentrico in cui tutti i quattro restanti sul parquet ruotano attorno all’uomo con barba. Così come l’anno scorso, con Harden in panca e Paul in campo il gioco di Houston cambiava, quest’anno ancor di più, nei momenti in cui i due sono in campo senza l’altro, potrebbero svilupparsi due modi di giocare quasi opposti e viene da dire a due velocità. Fino qui tutto liscio, ma quando saranno in campo insieme? E non sarà sicuramente per poco tempo. Qui dovrà entrare in gioco il genio di Mike D’Antoni, che se riuscirà a far coesistere le due superstar come ha fatto due anni fa con Chris Paul al posto di Westbrook, potrebbe seriamente creare una contender validissima. Anche qui tanti dubbi e solo il tempo potrà darci delle risposte.

VOTO OFFSEASON: 8




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