The last dance



30 Gennaio 1996

Una data come le altre? Bisogna chiederlo a tutti gli esseri umani che hanno assistito al ritorno di un individuo dal carisma sovradimensionato.
Nella vita di tutti i giorni capita solitamente di contrarre malattie curabili facilmente con un aspirina o farmaci di diverso tipo, si sta in cura qualche giorno e poi si torna alla solita routine quotidiana. Purtroppo però in alcuni casi si incontrano anche malanni ben peggiori, i quali rischiano di compromettere seriamente l’esistenza stessa di una persona: negli anni 90 l’Aids è stata una piaga difficile da superare, chi la contraeva rischiava in molti casi di passare ad altra dimensione.
Non tutti sono in grado psicologicamente di superare determinati momenti, sopratutto quando si è in lotta tra la vita e la morte.
Magic invece ha deciso di affrontare il problema, ha ammesso i suoi sbagli ed è riuscito a non farsi abbattere dalla malattia.
Quanta forza deve avere un uomo che dopo aver affrontato l’impossibile riesce a tornare in campo per un ultima nostalgica danza con il pallone a spicchi?
Un uomo carismatico, che ha fatto della sieropositività la sua forza, tornando per l’ultima volta ad esibire il suo talento.

La partita del 30 Gennaio 1996, dopo parecchi anni di inattività, la chiuse con 19 punti 10 assist e 8 rimbalzi.

Auguri Magic.



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