Pagelle Offseason 2019: Northwest Division



* Tagliato

** Pick Via Trade

*** Two-way contract

**** Sign and trade


  • OKLAHOMA CITY THUNDER

Aggiunte

Mike Muscala – 2 yrs, 4.3 mln

Chris Paul ~ Via Trade (Rockets)

Danilo Gallinari ~ Via Trade (Clippers)

Shai Gilgeous-Alexander ~ Via Trade (Clippers)

Darius Bazley (Draft, #23)

Conferme

Nerlens Noel – 1 yr, 2 mln

Perdite

Markieff Morris (Pistons)

Paul George ~ Via Trade (Clippers)

Jeremy Grant ~ Via Trade (Nuggets)

Russell Westbrook ~ Via Trade (Rockets)


Bravi, nulla da eccepire nella offseason dei Thunder. Hanno capito che con le due superstar Westbrook- George non sarebbero mai riusciti a vincere e hanno deciso di ricostruire tutto. In cambio sono arrivati Chris Paul per Westbrook, Gallinari e Gilgeous-Alexander per George. Ma non è tutto qui. I Thunder sono la squadra più ricca di scelte della NBA, perché nelle trade, OKC ha puntato molto su un rebuilding futuro, e chissà se una trade di Chris Paul a breve non possa portare altri giovani prospetti a Oklahoma City. Liberatisi di due contratti mastodontici, e forse a breve anche di quello del nuovo arrivato (Paul), i Thunder sono usciti dalla Luxury Tax più alta della lega, e ora la possibilità che la squadra vada in rovina è diminuita esponenzialmente. Le scelte al primo turno coinvolte negli scambi sono state quindici. Certo un sacrificio come quello di George, o della propria bandiera Russell Westbrook, può costare non poco, ma i Thunder hanno preso questa coraggiosa decisione che ha portato via un buon presente in cambio di un eccellente futuro. Nessuna squadra NBA al momento si avvicina lontanamente al numero di prime scelte dei Thunder. Dal 2020 al 2026, se i Thunder dovessero pescare bene al Draft, hanno tutte le carte in regola per essere una potenziale contender.

VOTO OFFSEASON: 9


  • DENVER NUGGETS

Aggiunte

Jeremy Grant ~ Via Trade (Thunder)

Bol Bol (Draft,#44)

Conferme

Jamal Murray – 5 yrs, 170 mln

Perdite

Isaiah Thomas (Wizards)

Brandon Goodwin (Hawks)

Trey Lydon (Kings)

Trey Lyles (Spurs)

Thomas Welsh (Hornets)


I Nuggets sono stati una delle più grandi sorprese in positivo della passata stagione. In più hanno pescato al draft con la #12, quello che circa un anno prima era considerato una possibile (anzi probabile) #1: Michael Porter Jr. Il giocatore, perennemente injury prone, sembra però aver recuperato ed è pronto per iniziare una stagione con una delle squadre più promettenti della NBA. Stesso discorso vale per Bol Bol, dato in top 5 fino a un anno prima e in top 20 alla notte del Draft, i Nuggets sono riusciti a trovarlo libero alla #44. Due Steals quasi annunciate, che si aggiungono ad un ottimo young core guidato dal centro serbo. L’estensione contrattuale di Jamal Murray è un’ottima ennesima conferma di un futuro prosperoso. Non mi sorprenderei se riuscissero a fare ancora meglio della scorsa stagione.

VOTO OFFSEASON: 8


  • UTAH JAZZ

Aggiunte

Bojan Bogdanovic – 4 yrs, 71.3 mln

Ed Davis – 3 yrs, 20 mln

Jeff Green – 1 yr, 2.6 mln

Emmanuel Mudiay – 1 yr, 1.7 mln

Mike Conley ~ Via Trade (Grizzlies)

Jarrell Brantley (Draft, #50)

Justin Wright-Foreman (Draft, #53)

Miye Oni (Draft, #58)

Perdite

Ricky Rubio (Suns)

Naz Long (Pacers)

Raul Neto (76Ers)

Kyle Korver (Bucks)

Jae Crowder ~ Via Trade (Grizzlies)

Grayson Allen ~ Via Trade (Grizzlies)


Presi Conley e Bogdanovic, lasciati andare Favors e Rubio. Sicuramente un guadagno anche se non in termini anagrafici. Ciò fa pensare ad un abbozzo di preparazione per un futuro All-in. Uno dei migliori quintetti della Western Conference. Alla presenza già forte di due stelle di livello assoluto come Rudy Gobert e Donovan Mitchell si aggiungono le due sovracitate, ma le perdite non sono insignificanti. Che Utah possa far bene è una sicurezza, ma che possa andare avanti e considerarsi pericolosa per i pezzi grossi della super agguerrita Western Conference è quasi impossibile. Nonostante i Jazz si siano rinforzati, probabilmente saranno costretti a aspirare al solito quinto posto, e magari ad un secondo turno, anche se improbabile, visto che il livello delle potenziali prime quattro (Lakers, Clippers, Rockets e Nuggets) sembra decisamente più alto. Le speranze sono tante, e un miglioramento di Mitchell è fortemente pronosticabile. Da testare l’alchimia del nuovo backcourt. Ovviamente tutto è possibile. L’unica vera grande certezza è il solito Rudy Gobert. In ogni caso, offseason più che positiva.

VOTO OFFSEASON: 7.5


  • PORTLAND TRAIL BLAZERS

Aggiunte

Mario Hezonja – 2 yrs, 3.7 mln

Pau Gasol – 1 yr, 2.6 mln

Anthony Tolliver – 1 yr, 2.6 mln

Hassan Whiteside ~ Via Trade (Heat)

Kent Bazemore ~ Via Trade (Hawks)

Nassir Little (Draft, #25)

Conferme

Damian Lillard – 5 yrs, 140 mln

C.J. McCollum – 4 yrs, 107 mln

Rodney Hood – 2 yrs, 11.7 mln

Perdite

Al-Farouq Aminu (Magic)

Seth Curry (Mavericks)

Enes Kanter (Celtics)

Maurice Harkless ~ Via Trade (Clippers)

Meyers Leonard ~ Via Trade (Heat)

Evan Turner ~ Via Trade (Hawks)

Jake Layman ~ Via Trade (Timberwolves)****


Portland cambia alcuni pezzi, ne conferma altri (i più grossi). Assorbe il contrattone di Whiteside per sopperire all’assenza di Nurkic in attesa che torni dall’infortunio. La perdita del centro Enes Kanter in attacco viene parzialmente assorbita dalla conferma del super dynamic duo Lillard-McCollum, mentre un Whiteside con la giusta testa può essere davvero una delle migliori ancore difensive della lega. Se l’innesto di Whiteside dovesse funzionare i Blazers sarebbero decisamente un’altra squadra rispetto all’anno scorso, ma anche loro come i Jazz raramente possono aspirare molto oltre un quinto posto. La finale di Conference dello scorso anno è stato un risultato ben oltre superiore alle aspirazioni della squadra, e infatti contro una squadra come i Golden State Warriors non hanno saputo reggere il confronto. Se c’è però una squadra capace di sorprendere sono proprio i Blazers.

VOTO OFFSEASON: 7


  • MINNESOTA TIMBERWOLVES

Aggiunte

Jake Layman – 3 yrs, 11.3 mln (Blazers)****

Tyrone Wallace – 2 yrs, 3 mln

Noah Vonleh – 1 yr, 2 mln

Jordan Bell – 1 yrs, 1.6 mln

Shabazz Napier ~ Via Trade (Nets)

Jarret Cluver (Draft, #6)

Jaylen Nowell (Draft, #43)

Perdite

Taj Gibson (Knicks)

Tyus Jones (Grizzlies)

Derrick Rose (Pistons)

Anthony Tolliver (Blazers)

Cam Reynolds (Bucks)

Dario Saric ~ Via Trade (Suns)


Draftato Cluver. E sembra decisamente la mossa migliore in una scarna offseason di una squadra non si sa più ormai quanto promettente. Sono ormai quattro anni che il “super talentuoso” duo Towns-Wiggins fa pesantemente cilecca. I due mostrano sprazzi di enorme talento, e offensivamente sembrano capaci di mettere i piedi in testa a tre quarti di NBA, ma entrambi sono troppo incostanti (Wiggins in particolare) per poter avere la sicurezza di volerci costruire una squadra su. Alle due prime scelte assolute dei Draft 2014 e 2015, viene data un’ennesima iniezione di fiducia, e, se dovesse essere ancora una volta tradita, si dovrebbe obbligatoriamente procedere nella cessione di uno dei due se non entrambi (più probabile una cessione del solo Wiggins). Questa iniezione di fiducia è probabilmente data da un’incredibile esplosione di Karl Anthony Towns dopo l’incidente di cui fu vittima (e dal qiale per fortuna uscì indenne) lo scorso anno. Da quel momento in poi le sue cifre sono aimentate ij modo esorbitante, e se Wiggins dovesse trovare continuità allora si potrebbe ricominciare a sperare nel duo. Si riparte senza Jimmy Butler fin dal primo minuto della stagione, ma oltre a Cluver, senza altri ulteriori innesti. Probabilmente i Timberwolves mancheranno i playoffs ancora una volta. Speranza si, ma non troppa.

VOTO OFFSEASON: 4



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