Top 5 possibili campioni del mondo



GRECIA


Roster

Kostas Sloukas, G, 1990, Fenerbahçe (Turchia)
Nick Calathes, G, 1989, Panathinaikos (Grecia)
Antonis Koniaris, G, 1997, PAOK (Grecia)
Giannoulis Larentzakis, G, 1993, AEK (Grecia)
Vangelis Mantzaris, G, 1990, Panathinaikos (Grecia)
Giannis Antetokounmpo, A, 1994, Milwaukee Bucks (USA)
Kostas Papanikolau, A, 1990, Olympiakos (Grecia)
Thanasis Antetokounmpo, A, 1992, Panathinaikos (Grecia)
Georgios Printezis, A, 1985, Olympiakos (Grecia)
Ioannis Papapetrou, A, 1994, Panathinaikos (Grecia)
Panagiotios Vassilopoulos, A, 1984, Peristeri (Grecia)
Giannis Bourousis, C, 1983, Zhejiang G. (Cina)
Georgios Papagiannis, C, 1997, Panathinaikos (Grecia)

COACH: Thanasis Skourtopoulos


Tanto talento. La Grecia ha sempre avuto per tradizione dei giocatori talentuosi che giocano ai vertici della Eurolega e le stesse squadre greche sono spesso state (Olympiacos e Panatinaikos in particolare) ai vertici di tutte le classifiche europee. Questa volta però alla Grecia si aggiunge l’MVP. E non l’MVP del campionato nazionale, bensì l’MVP NBA. Stiamo ovviamente parlando di Giannis Antetokounmpo, the Greek Freak. Ed è un freak vero e proprio, uno scherzo della natura. In questo mondiale stiamo ovviamente parlando del giocatore più inarrestabile in circolazione, e al momento se dall’altra parte dell’oceano hanno difficoltà a fermarlo, in questo mondiale sarà impossibile anche solo limitarlo. I greci puntano al podio.


FRANCIA


Roster

Andrew Albicy, G, 1990, Andorra (Andorra)
Frank Ntilikina, G, 1998, New York Knicks (USA)
Nando De Colo, G , 1987, Fenerbahce Spor Kulubu (Turchia)
Evan Fournier, G, 1992, Orlando Magic (USA)
Paul Lacombe, G, 1990, Monaco (Princ. di Monaco)
Nicolas Batum, A, 1988, Charlotte Hornets (USA)
Axel Toupane, A, 1992, Olympiacos (Grecia)
Louis Labeyrie, A, 1992, Valencia (Spagna)
Amath M’Baye, A, 1989, Virtus Bologna (Italia)
Rudy Gobert, C, 1992, Utah Jazz (USA)
Mathias Lessort, C, 1995, Malaga, (Spagna)
Vincent Poirier, C, 1993, Baskonia (Spagna)

COACH: Vincent Collet


Senza alcun dubbio la Francia è una vera e propria corazzata. Tra De Colo, Batum e Fournier, l’attacco ha tanti punti nelle mani, e con l’ancora difensiva al momento migliore amche della NBA, ovvero Rudy Gobert, i francesi sembrano costruiti per vincere il più possibile. Il primo posto nel girone è quasi indiscusso, e la Francia, a meno che non incontri nel suo cammino squadre alla sua altezza, o altre in giornata di grazia, dovrebbe raggiungere senza problemi quanto meno le semifinali. Per i francesi arrivare dietro il quarto/quinto posto sarebbe una delusione.


SPAGNA


Roster

Quino Colom, G, 1988, Bahcesehir (Turchia)
Sergio Llull, G, 1987, Real Madrid (Spagna)
Pau Ribas, G, 1987, Barcellona (Spagna)
Ricard “Ricky” Rubio, G, 1990, Phoenix Suns (NBA)
Xavi Rabaseda, G, 1989, Gran Canaria (Spagna)
Rodolfo “Rudy” Fernandéz, G, 1985, Real Madrid (Spagna)
Juan Alberto “Juancho” Hernangoméz, A, 1995, Denver Nuggets (NBA)
Victor Claver, A, 1988, Barcellona (Spagna)
Pierre Oriola, A, 1992, Barcellona (Spagna)
Javier Beiran, A, 1987, Gran Canaria (Spagna)
Marc Gasol, C, 1985, Toronto Raptors (NBA)
Guillermo“Willy” Hernangomez, C, 1994, Charlotte Hornets (NBA)

COACH –Sergio Scariolo, 1961


Scariolo e co proveranno a farsi sentire nella prima competizione importante nel post Pau Gasol. La bandiera della Spagna è stata però “sostituita” da suo fratello Marc, fresco di anello NBA coi Toronto Raptors. I nomi importanti sono sempre gli stessi e li conosciamo molto bene, da Ribas a Lull, passando per Fernandez fino ad arrivare a Hernangomez, e per concludere un Ricky Rubio reduce da una grande annata a Utah. La squadra è esperta, ma non ancora bollita. Infatti in una competizione dove moltissimi sono ancora al primo mondiale, gli Spagnoli possono dire la loro. La FIBA gli da fiducia nei ranking, e lo facciamo anche noi. La Spagna è senza dubbio da podio, e vederci per l’ennesima volta un po’ di Italia con Sergio Scariolo non può che far piacere.



SERBIA


Roster

Stefan Bircevic, A, 1989, Telekom Baskets Bonn (GER)
Nemanja Bjelica, A, 1988, Sacramento Kings (USA)
Bogdan Bogdanovic, G, 1992, Sacramento Kings (USA)
Marko Guduric, G, 1995, Memphis Grizzlies (USA)
Nikola Jokic, C, 1995, Denver Nuggets (USA)
Stefan Jovic, G, 1990, BC Khimki Moscow (RUS)
Vladimir Lucic, A, 1989, Fc Bayern Munchen (GER)
Boban Marjanovic, C, 1988, Dallas Mavericks (USA)
Vasilje Micic, G, 1994, Anadolu Efes (TUR)
– Nikola Milutinov, C, 1994, Olympiacos Piraeus (GRE)
Marko Simonovic, A, 1986, KK Cedevita Zagreb (CRO)
– Miroslav Raduljica, C, 1988, Jiangsu Dragons (CHI)

COACH: Sasha Djordjevic


La Serbia ha tutte le carte in regola per trionfare in questo mondiale. Se non è la favorita ci va molto vicina. La squadra di per sé è già da tradizione anche recente molto gloriosa. Basti pensare che guidata da Bogdan Bogdanovic è arrivata seconda ad Eurobasket 2015, tutto ciò senza la sua stella Nikola Jokic, finito al quarto posto nella corsa all’MVP NBA 2019. Purtroppo i Serbi faranno a meno di Teodosic, il loro playmaker titolare e la loro bandiera, ma sicuramente con le mani che Jokic si ritrova, i Serbi non avranno problemi di playmaking. Anche Marjanovic e Bjelica da aggiungere al novero di superstar di livello assoluto di questa super squadra, che ormai non perde una partita da 10 incontri consecutivi. Per la Serbia qualunque risultato inferiore al podio sarebbe inaccettabile. Ricordiamoci che i Serbi hanno sempre sconfitto la Grecia in Grecia senza Jokic. Se dovessero incontrare gli USA? Queste le parole di Sasha Djordjevic: “Che Dio gli aiuti”. Direi che la Serbia è più che carica e sogna già il gradino più alto e l’inno nazionale che risuona mentre il pubblico gli acclama. Ma con gli Stati Uniti bisogna sempre fare i conti.


USA


Roster

Harrison Barnes – A – 1992 – Sacramento Kings (USA)

Jaylen Brown – A – 1996 – Boston Celtics (USA)

Joe Harris – G – 1991 – Brooklyn Nets (USA)

Brook Lopez – C – 1988 – Milwaukee Bucks (USA)

Khris Middleton – A – 1991 – Milwaukee Bucks (USA)

Donovan Mitchell – G – 1996 – Utah Jazz (USA)

Mason Plumlee – C – 1990 – Denver Nuggets (USA)

Marcus Smart – G – 1994 – Boston Celtics (USA)

Jayson Tatum – A – 1998 – Boston Celtics (USA)

Myles Turner – C – 1996 – Indiana Pacers (USA)

Kemba Walker – G – 1990 – Boston Celtics (USA)

Derrick White – G – 1994 – San Antonio Spurs (USA)

COACH: Gregg Popovich


100% NBA, come ci si aspettava per gli Stati Uniti. Forse un po’ meno di come ci si aspettava. Le troppe rinuncie in questo mondiale rendono gli USA un avversario battibile, nonostante sempre ampiamente favorito. Però i problemi si fanno sentire. Per loro è arrivata la prima sconfitta dopo 13 anni contro l’Australia, e ciò fa capire che in quaranta minuti può succedere di tutto. Ma ricordate i mondiali del 2014? E soprattutto Rio 2016? Gli USA erano andati a pochi centimetri di un tiro da centrocampo dall’overtime contro la Serbia nel girone. Poi dopo averli ritrovati in finale, però, Durant e co hanno dominato, facendo capire che vincono praticamente quando vogliono. Quando la competizione si farà seria gli USA sfodereranno tutto il loro potenziale comunque immenso, sotto la sapiente guida di coach Popovic, co-capitanati da Mitchell, Walker e Smart. Non ci assicurano come al solito un percorso netto, ma la vittoria senza troppi imprevisti dovrebbe arrivare.



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