La storia del basket in foto. Parte 2



I rappresentanti della National Basketball League e della Basketball Association of America dopo la firma della fusione, il 3 agosto 1949 a New York. (AP Photo/John Lent)

Maurice Podoloff diventa il primo presidente della neonata BAA. Alla sua stagione inaugurale, questa nuova lega decide di strutturarsi in due Division: quella dell’Est e quella dell’Ovest. Le squadre che ne fanno parte sono 11, tutte di città diverse e nate proprio nel 1946. Esse giocano 60 o 61 partite nella Regular Season a seconda della Division e le prime 3 di ogni Division si vedono qualificate ai playoff. Il debutto assoluto si ha al Maple Leaf Gardens di Toronto il 1 Novembre dello stesso anno, quando gli Huskies padroni di casa ospitano i New York Knickerbockers (oggi più semplicemente Knicks). Il primo canestro della storia di questa lega viene segnato da Ossie Schectman, giocatore newyorkese. A fine stagione i Philadelphia Warriors (oggi Golden State) trionfano con il record di 4-1 nella prima finale assoluta, contro i Chicago Stags. Il miglior marcatore è Joe Fulks con 1.389 punti e vengono selezionati i migliori dieci giocatori nell’All-BAA First e Second Team.

La stagione 1947-48 inizia con grandi cambiamenti, delle 11 squadre che avevano concluso la prima annata, 4 sono fallite e si decide di far partecipare allora i Baltimore Bullets, provenienti dall’ABL. Un’ulteriore novità sta nel fatto che viene istituto il ‘college draft’, in cui ogni squadra sceglierà un giocatore del campionato universitario. Questo viene tenuto il 1 Luglio prima che cominci la seconda stagione. Con la scelta numero 1 viene selezionato Clifton McNeely che però non calcherà mai i parquet della BAA, come altre 4 scelte di quel primo Draft.
Il secondo titolo viene vinto dagli esordienti Bullets contro i campioni in carica Warriors.
Nella stagione successiva, ultima con l’acronimo BAA, 4 team della NBL si aggiungono al campionato e sono: Fort Wayne Pistons, Minneapolis Lakers, Rochester Royals e Indianapolis Jets. Così facendo il livello sale ancora di più e le squadre arrivano a quota 12. Passata la Regular Season con i Royals e i Capitals in testa delle rispettive Division, ai Playoff dello stesso anno partecipano 8 squadre nella quale i primi due turni vengono giocati al meglio delle 3 mentre le Finals su un massimo di 7 gare. I Lakers trionfano 4-2 contro i Capitals nell’ultimo atto stagionale.
Nel 1949 i dirigenti NBL e BAA capiscono che farsi la guerra a livello tecnico e commerciale non ha più molto senso e allora il 3 Agosto i vertici dei due campionati si incontrano negli uffici della BAA dell’Empire State Building di New York per finalizzare un accordo. Da quel patto nasce una nuova lega chiamata National Basketball Association (NBA) a 17 squadre. I dirigenti NBA hanno sempre dichiarato che la data di nascita ufficiale rimane quella del 6 Giugno 1946 e che tre anni dopo c’è stata solamente un’espansione e non una fusione, infatti le statistiche NBL non vengono conteggiate a meno che chi le ha conseguite non abbia disputato almeno una stagione dal 1949 in poi.To be continued…



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