LE STELLE CHE NON TI ASPETTI

La regular season NBA è nota per la sua scioltezza: il livello solitamente è sotto a quello che si andrà a vedere ai playoff e qui che possiamo vedere giocate spettacolari e un atletismo massimo. Questa differenza con i playoff ci permette anche di notare giocatori che solitamente risultano sottotraccia e non vengono usati così tanto quanto verrebbero usati nella vera parte della stagione.Questa notte ne abbiamo addirittura viste tre di queste stelle, due nella stessa partita. Parliamo ovviamente di Malik Monk, Max Strus e Nassir Little.

Max Strus è quello dei tre di cui più si poteva vedere una prestazione sopra le righe: sono 19 i punti a referto con solo 4 errori dal campo conditi da due assist il tutto in 19 minuti. Strus questa notte ha fatto vedere grande talento al tiro degno dei Robinson e Herro dell’anno scorso, anche per quanto fino ad ora non abbia mai veramente inciso così tanto. Ha guidato i suoi per più di un tempo contro gli Hornets dell’altra stella notturna, aprendo una vera e propria sfida molto avvincente. Che sia l’ennesima scoperta di Spo?

Quando però si parla di prestazione clamorosa non si può non parlare dello spettacolo regalato da Malik Monk questa notte. Nel giorno dell’assenza di Rozier dove ci si aspettava una prestazione di nota di Lamelo (che non ha per niente reso male) a brillare è proprio l’ex talento di Kentucky, preferito a Donovan Mitchell nel draft 2017. Sono 36 i punti per lui con un clamoroso 9/13 da oltre la linea dei 3 punti. Regala ai suoi una vittoria all’overtime dopo la rimonta clutch dove gli Hornets erano sotto di 10 punti a 2 minuti dalla fine. Altra W per Charlotte che ad oggi, ai Playoff, ci crede un po’ di più.

Brilla nelle macerie dei Blazers la prestazione di Nassir Little. Sono 30 i punti del talento da Carolina Heels che nonostante il 5/7 da 3 con 6 rimbalzi e 11/18 FG non riesce a portare la vittoria ai suoi, causa uno spento Dame e due grandi prestazioni di Holiday e Middleton che, insieme alla seconda unit di Milwaukee, porta alla vittoria Bucks nella notte.



Tre talenti sottotono che cercano spazio e minuti per far risplendere il loro talento. Noi crediamo che da domani, i loro coach, li vedranno con occhio diverso.

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