Lo Young Core Portland: c’è davvero spazio per i giovani in Oregon?

Via scelte per stelle presenti, via giovani prospetti per stelle presenti, via il futuro per stelle presenti.Da quando nel 2011 i Portland Trail Blazers con la trade che coinvolse Gerald Wallace ottennero la sesta scelta assoluta al draft 2012, che si tratterà di quell’uomo tanto amato di nome Damian Lillard, raramente otterranno altri privilegi e altri giocatori del genere al draft. Raramente per non dire mai più. Con l’esplosione del fenomeno d’origine californiana infatti, la squadra da quell’anno sempre diretta da Neil Olshey e Terry Stotts non andrà più a scovare talenti e provare scelte alte al draft, andrà sempre a ipotecare quelle scelte per occupare gli spazi nel roster necessari. Ultimo degli esempi cronologicamente la trade Covington: due scelte che potevano essere fondamentali, in due draft incredibilmente lunghi come il 2020 e il 2021, via per il difensore che serviva sulle ali alla squadra.
Ma sarà che forse Olshey, quasi senza volerlo, i ragazzini in squadra li ha portati?
Sarà che veramente Stotts sta dando i giusti minuti ai giusti prospetti?
Sarà che Nassir Little, Anfernee Simons e Gary Trent Jr. un giorno potranno prendersi le chiavi della squadra?Questi tre nomi che da inizio anno navigano nelle rotazioni della squadra dell’Oregon, stanno ricevendo sempre più attenzioni per le prestazioni da loro fornite:Nassir Little sta impressionando tutti dal rientro dall’infortunio. Non era assolutamente facile dopo un anno fermo e un infortunio del genere. Col tempo Nassir sta sempre più impressionando soprattutto per il suo modo di gioco completamente cambiato in approccio a quello che doveva essere quando fu pescato nello scorso draft.

Passato da essere un buon difensore sulla palla con una buona dote di skill set e atletismo, a difensore e buon tiratore affidabile dall’arco. Di prestazioni da ricordare (nonostante il minutaggio limitato che continua a contraddistinguerlo ad oggi) ormai ne abbiamo: i 30 punti di Milwaukee e il 5/5 dall’arco contro i Thunder ne fanno sicuramente parte, ma quello che ricordiamo di più sono le parole che tutti i compagni spendono per lui, da Kanter a Lillard, da Stotts a Gary.

Chissà se continuerà così e chissà se Portland ha trovato un nuovo uomo affidabile sulle ali.

Anfernee Simons sta trovando tanta continuità da quel maledetto (almeno apparentemente) 16 Gennaio, dall’infortunio di CJ McCollum nella gara con Atlanta e con la squadra ai ferri corti. Sembra che Dame debba ancora prendersi tutti sulle spalle ma c’è un uomo che quando viene chiamato in causa si sta facendo trovare pronto. Anfernee ha notevolmente alzato tutte le medie di inizio stagione, considerevole il numero relativo ai punti e alla realizzazione dal tiro da 3 punti, passato a 8.7 con il 42% in 17 minuti. Trovare dei sostituti in un ruolo in cui Dame e CJ son sempre stati usati più del dovuto e spremuti troppo in regular season si sta rivelando una chiave fondamentale: Dame oggi sta viaggiando a una delle stagione con minor minutaggio in carriera, “solo” 35.7 minuti, ma con la maggior efficienza, ed è positivo pensarlo soprattutto in chiave playoff. Che stia arrivando un nuovo orologiaio in Oregon?

Gary Trent Jr è assolutamente la punta di diamante di tutto il discorso sui ragazzini. L’incisione che sta mettendo nelle ultime prestazioni, in sostituzione a quel CJ alle prese con l’infortunio al piede, è più che notevole.

Gary ha praticamente raddoppiato tutte le cifre relative allo scoring e ai punti segnati dalle passate stagioni, piacevole conseguenza del sostanziale aumento del minutaggio. Gary sta formando una coppia con Dame tanto semplice quanto efficiente: coppia di tiratori, uno che pretende il possesso del pallone mentre l’altro corre in cerca dello spot giusto del tiratore efficiente che tira col 42%, uno che offre il pallone agli avversari e uno che realizza quei palloni.

Un’intesa forse anche migliore di quella che Damian e CJ formano, e che sicuramente non lo tiene lontano da uno dei premi individuali di fine anno.Young core: potenziale o bust?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *