Trade Deadline, ultimi giorni: What to watch?

La trade deadline del 25 marzo si avvicina, e sono ancora molti i nomi “caldi”. Se vi foste persi i movimenti degli ultimi giorni, ecco un recap molto rapido:
• Blake Griffin ai Brooklyn Nets via Buyout;
• Hamidou Diallo ai Detroit Pistons in cambio di Sviatoslav Mykhiliuk e una second round pick (2027);
• Ilyasova ai Jazz, rest-of-season;
• Kevin Porter Jr. ai Rockets per una futura second round pick;
• Derrick Rose ai Knicks per Dennis Smith Jr. e una second round pick (2021);
• Trevor Ariza a Miami per Meyers Leonard e una secon round pick (2027);
• Torrey Craig a Phoenix per cash considerations;
• PJ Tucker, Rodions Kurucs, 2022 1st Round Pick (Swap 1-9) (MIL) ai Bucks per DJ Augustin, DJ Wilson e una unprotected first round pick (2023).
Questa è solo la punta dell’Iceberg di molti movimenti che sembrano in stato di quiescenza ma che potrebbero esplodere nei prossimi giorni. Facciamo un po’ di ordine guardando gli up and down dei rumors di questi giorni.

Lonzo Ball (New Orleans Pelicans)
Lonzo non ha avuto l’impatto sperato nelle sue prime stagioni in NBA, ma quest’anno sta trovando una nuove dimensione: di fianco a Bledsoe, non proprio il compagno ideale per le caratteristiche di Ball, il figlio di LaVar ha modificato il proprio gioco prendendo più conclusioni dall’arco (7.8 di media a partita, 1.5 in più dell’anno precedente), convertendole con il 38.5%. A questo, si aggiungono le notevoli capacità difensive, che gli permettono di tenere i pari ruolo al 41.4% dal campo e al 35.6% da tre. Impressionante, considerando che marca per più del 30% del suo tempo l’avversario con più Usage (50% circa i primi due).
Questi dati, sommati al suo contratto (che lo vedrà diventare restricted Free Agent in estate, con una offerta qualificante da $14,359,935), hanno attirato le attenzioni di molte squadre. NOLA cercherà di valutare quello che vorrà fare di Lonzo. Nel frattempo, LaVar si è dichiarato scontento del nuovo stile di gioco del figlio, lamentandosi del poco “playmaking” che passa dalle sue mani. Le destinazioni su cui si è speculato di più nelle ultime ore sono i Knicks (via New York Post), anche se non in deadline, e i Clippers (via Marc Stein), che starebbero esplorando vari modi per una trade.

John Collins (Atlanta Hawks)
Altro giocatore per cui la situazione salariale conta molto. Il suo expiring contract prevede un’offerta qualificante da $5,899,793 la prossima estate. Contratto che, però, crea una discrepanza fra la somma percepita il trade value del giocatore. Secondo Wojnarowski, Collins non dovrebbe lasciare Atlanta, ma Brian Windhorst ha riportato che gli Hawks pareggeranno, sì, ogni tipo di offerta, ma che questo non ha bloccato le richieste di molte squadre. Tra queste voci certe vengono da Minnesota (via ESPN) e Boston (via Shams Charania). Per quanto riguarda il giocatore, l’ala degli Hawks ha rifiutato un’estensione da 90 milioni, esplicitando il desiderio di ricevere un max-contract in uscita dallo status di Rookie.

Spencer Dinwiddie (Brooklyn Nets)
Giocatore un po’ caduto nel dimenticatoio per un infortunio al legamento crociato anteriore (Torn ACL) che lo sta tenendo fuori per la stagione. I Nets hanno comunque espresso il volere di metterlo sul mercato, determinandone anche il valore: un role player dalla panchina e una futura seconda scelta.
Dinwiddie ha una Player Option da $12,302,496 che rifiuterà quest’estate, il che lo rende appetibile per molte squadre oltre il Cap, via Michael Scotto. Una trade per il giocatore permetterebbe di monitorarne le condizioni e lo renderebbe elegibile per una nuova firma acquistando i suoi Bird Rights.

Aaron Gordon (Orlando Magic)
Altra ala, altro giocatore per cui c’è un prezzo prestabilito: una futura prima scelta e un giovane promettente (via Michael Scotto). Il contratto di Gordon per il prossimo anno gli consentirà di guadagnare $16,409,091, il che lo rende accessibile a molte squadre.
Tra le principali interessate ci sarebbero (via HoopsHype):
Minnesota Timberwolves: sul piatto potrebbero inserire Rubio o una combinazione a più giocatori (Layman, Ed Davis, Juancho Hernangomez). Non credo che i Timberwolves vogliano sacrificare una first round pick, il che spingerebbe ad aggiungere giovani come Culver, Okogie (i due più probabili) o McDaniels.
Portland Trail Blazers: la situazione è più complicata. Non ci sono pick da offrire e il pacchetto potrebbe essere abbastanza povero: Hood, Collins e poco altro. I Blazers potrebbero inserire un incentivo, come Gary Trent Jr., Nassir Little o Anfernee Simons, tutti giovani che stanno però facendo bene. In alternativa, ci sarebbe Derrick Jones Jr., ma non sembra una mossa valutabile.
Houston Rockets: il pacchetto potrebbe includere Oladipo o future scelte, il che porterebbe Houston a cercare di inserire Gordon in una trade per ulteriori scelte.
Boston Celtics: i Celtics hanno la loro TPE da $28.5 milioni, la quale permetterebbe uno scambio senza l’inclusione di ulteriori giocatori. I Celtics avevano provato l’assalto per Vucevic, ma Orlando sembra interessata a cedere solo Ross, Fournier o Gordon.
Denver Nuggets: sul piatto ci sono una prima scelta 2021 e giovani come Hampton, NNaji o Bol Bol. In più, per pareggiare, ci sarebbero i contratti di Millsap, Green o Gary Harris.
Detroit Pistons: forse la destinazione meno probabile. Da offrire ci sarebbero scelte e i contratti di Wright, Plumlee e McGruder. Inoltre, il fit con Grant sarebbe pessimo.
Accanto a Gordon va inserito anche Fournier, anche lui frutto di interesse per molti.

Nemanja Bjelica (Sacramento Kings)
Accanto a lui va inserito anche Jabari Parker (via Brian Windhorst). I Kings sembrano non volere cedere Harrison Barnes, mentre il prezzo per Bjelica sarebbe una seconda scelta. Di nomi ancora non ce ne sono, nonostante recentemente si fosse parlato di Warriors (TheAthletic) e Celtics.

Victor Oladipo (Houston Rockets)
Giocatore arrivato con la trade Harden e che si ritrova in una situazione delicata. Il suo contratto da 21 milioni non si abbina bene alle condizioni fisiche molto complicate. Il suo futuro non sembra essere a Houston (via Michael Scotto) e se non se ne dovesse allontanare ora lo farà in offseason. Per lui si è parlato di Warriors (Sam Amick), ma il prezzo richiesto è troppo alto, e di Knicks (New York Post), ma secondo ESPN non sono state fatte offerte consone fino ad ora e difficilmente si muoverà.

Kyle Lowry (Toronto Raptors)
Quando sono usciti i primi Rumors, Lowry sembrava essere nel mirino di varie squadre top, tra cui Philadelphia, Clippers e Miami. Quest’ultima avrebbe anche preparato un pacchetto con Dragic, Olynyk e Nunn. Nelle ultime ore, però, stando a quanto detto su TSN, Lowry non rientrerebbe più tra le voci scambiabili.
Nikola Vucevic (Orlando Magic)
Il macedone sta giocando la miglior stagione della sua carriera e si è guadagnato la sua seconda partecipazione all’All Star Game. Non a caso, i Magic vogliono tenerlo. Nonostante l’interesse di molte squadre, le prestazioni di Vucevic e il suo contratto da $26,000,000 (letteralmente niente per un giocatore del suo calibro), a cui restano questo e altri due anni, non sembrano essere suscettibili di trade.

Harrison Barnes e Buddy Hield (Sacramento Kings)
In realtà, questi nomi non stanno andando realmente al ribassa, ma prevedono molte difficoltà. I Kings, secondo Dan Feldman di “Yahoo! Sports”, non hanno bloccato i due o alzato il loro valore: vogliono solo un’offerta che permetta loro di restare “competitivi” (ultimi per defensive rating e non molto meglio offensivamente). Nonostante ciò, non ci sono state trattative o presunte tali degne di nota, a parte qualche voce sui Boston Celtics (Sam Amick).

Andre Drummond (Cavs) e LaMarcus Aldridge (Spurs)
I due contratti sono pesanti:
• $28,751,774 per Drummond
• $24,000,000 per Aldridge
A questo si aggiunge il volere dei due rispettivi team di cercare una trade.
In caso di buyout, per Aldridge ci sarebbero in prima linea Lakers e Nets, ma anche Clippers e Bucks (ESPN). Gli scenari di trade si limiterebbero alla TPE di Boston e ad un’offerta degli Heat con Olynyk, Harkless, Bradley e una prima scelta 2023, più altri casi molto improbabili (Sixers, Suns, Blazers, via Bobby Marks).
Per Drummond, sempre Nets e Lakers, a cui si sarebbe aggiunto (via TheAthletic) uno scenario in cui i Knics sarebbero disposti a firmarlo per un’estensione pluriennale.
Tra i big man, per Lakers e Nets, è emerso anche il nome di McGee.

Altri rumors

Tristan Thompson e i Raptors (via Chris Haynes)
DeRozan e varie (Chris Haynes)
Whiteside e i Lakers (Haynes)
George Hill e Clippers (Shams)
Ellington, Dieng e Avery Bradley varie (Shams)
Bledsoe, Redick, Devonte Graham varie(Amick)

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