Pagelle Offseason 2021: Central Division

  • MILWAUKEE BUCKS

Aggiunte

Grayson Allen – 1 yr, 4 mln

George Hill – 1 yr, 4 mln

Semi Ojeleye – 1 yr, 1.7 mln

Rodney Hood – 1 yr, 1.6 mln

Justin Robinson – 1 yr, 1.6 mln

Tremont Waters – 1 yr, 1.6 mln

Javin DeLaunier – 1 yr, 925k

Sandro Mamukelashvili (Draft, #54)

Georgis Kalaitzakis (Draft, #60)

Conferme

Bobby Portis – 2 yrs, 8.9 mln

Thanasis Antetokounmpo – 2 yrs, 3.6 mln

Perdite

Mamadi Diakite (Thunder)

Bryan Forbes (Spurs)

P.J. Tucker (Heat)

Sam Merrill (Grizzlies)

Justin Jackson (Free Agent)

Jeff Teague (Free Agent)

Alex Toupane (Free Agent


I campioni in carica non rischiavano di perdere grandi giocatori nella free agency, essendo i big della squadra tutti ancora sotto contratto. I Bucks sono stati abbastanza inerti nel mercato, anche costretti da un monte ingaggi che non permettiva eccessivi movimenti. Importante la conferma di Bobby Portis, dimostratosi una pedina notevole nelle scorse NBA Finals. Confermato anche Thanasis Antetokounmpo, scelta più di “riflesso”, per mantenere sempre positivo il morale di Giannis, che sappiamo essere in rapporto di grande affetto col fratello maggiore.

La mossa che salta più all’occhio nell’asettica Free Agency dei Bucks è la partenza di P.J. Tucker, che è stato molto poco impiegato in tutta la stagione regolare, ma ha visto un vistoso aumento d’impiego ai Playoffs nella serie contro Brooklyn, e questa potrebbe essere una defezione fondamentale, considerando che il ragazzo da North Carolina era parcheggiato addosso a KD con il compito quasi esclusivo di limitarlo con una difesa molto borderline. I Bucks per non soffrire di questa partenza probabilmente devono solo sperare di evitare i Nets come matchup ai Playoffs, e considerando le serie pretese al titolo di entrambe, è una speranza non troppo concreta.

VOTO: 5.5

  • INDIANA PACERS

Aggiunte

DeJon Jarreau – 1 yr, 1.6 mln

Duane Washington Jr. – 1 yr, 1.6 mln

Nate Hinton – 1 yr, 1.5 mln

Keifer Sykes – 1 yr, 925k

Terry Taylor – 1 yr, 925k

Chris Duarte (Draft, #13)

Isaiah Jackson (Draft, #22)

Conferme

T.J. McConnell – 4 yrs, 33.6 mln

Perdite

Aaron Holiday (Wizards)

Doug McDermott (Spurs)

JaKarr Sampson (Free Agent)

Amida Brimah (Free Agent)

Cassius Stanley (Free Agent)


Pochissimi movimenti, quasi zero. Nok si aggiunge nessuno nella Free Agency e non si perde nessuno.

Riconfermato T.J. McConnell e per il resto null’altro.

L’interesse per i Pacers sta nella condizione fisica di tutti i giocatori che l’anno scorso hanno saltato numerose gare per infortunio. Purtroppo neanche questa volta sembrano arruolabili per inizio stagione né Levert né T.J. Warren.

Al Draft i Pacers hanno pescato con la #13 scelta Chris Duarte, eccellente scorer perimetrale sia dal palleggio che senza palla, ma deficente in rapidità laterale e in capacità di penetrare e concludere al ferro. Probabilmente verrà impiegato molto in questo inizio stagione in contumacia LeVert e anche dopo il rientro del giocatore da Columbus Duarte potrebbe essere un’alternativa validissima capace di far rifiatare Levert (e anche Brogdon perché no) anche a lunghi tratti.

VOTO: 6


  • CHICAGO BULLS

Aggiunte

Demar DeRozan – 3 yrs, 82 mln

Lonzo Ball – 4 yrs, 80 mln

Alex Caruso – 4 yrs, 37 mln

Tony Bradley – 2 yrs, 3.8 mln

Alize Johnson – 2 yrs, 3.6 mln

Stanley Johnson – 1 yr, 2 mln

Matt Thomas – 1 yr, 1.6 mln

Tyler Cook – 1 yr, 1.6 mln

Ethan Thompson – 1 yr, 925k

Derrick Jones Jr. ~ Via trade (Trail Blazers)

Ayo Dosunmu (Draft, #38)

Marko Simonovic (Draft, #44)

Conferme

Devon Dotson – 1 yr, 1.6 mln

Javonte Green – 1 yr, 1.6 mln

Perdite

Lauri Markkanen (Cavaliers)

Denzel Valentine (Cavaliers)

Tomas Satoransky (Pelicans)

Garret Temple (Pelicans)

Thaddeus Young (Spurs)

Al-Farouq Aminu (Spurs)

Cristiano Felicio (Free Agent)

Adam Mokoka (Free Agent)


Che bello rivedere i Bulls in veste Dunk City. Una delle squadre offensivamente più divertenti dell’intera lega sulla carta e sicuramente quella che più ci ha fatto divertire in questa postseason. La prima bomba si chiama Lonzo Ball, annunciata solo due minuti dopo l’inizio della Free Agency, e i dubbi di tampering (contatti con il giocatore ancora sotto contratto) sono molti e plausibili. In ogni caso la firma di Lonzo Ball, a cui segue quella di Caruso, aggiungono tantissimo Playmaking e fisicità in una squadra notoriamente molle specialmente sul lato difensivo come i Bulls.

La firma decisamente più controversa è quella di DeMar DeRozan. Il suo arrivo purtroppo costringe al sacrificio di Thaddeus Young, provocando un colossale calo difensivo nello spot di 3, laddove già con Lavine e soprattutto Vucevic, la difesa dei Bulls risulta estremamente carente. Ovviamente la partenza di Markkanen è un toccasana in quanto ai Bulls serve tutto tranne che un Vucevic molto più limitato in attacco e altrettanto difettoso in difesa. Tornando a DeRozan, l’ex Spurs non è un grande difensore, né una minaccia dal perimetro e ha necessità di avere palla in mano per poter sfruttare al 100% le sue capacità. Il suo Playmaking è ottimo, ma togliere palla a Ball e costringere di conseguenza Lavine a giocare Spot Up potrebbe essere davvero un limite enorme. In ogni caso c’è curiosità per vedere i Bulls che si prospettano senza dubbio una squadra interessante e divertente. La chiave di volta sarà Patrick Williams, al momento infortunato, che però in campo dovrà fungere da perno difensivo della squadra, sopperendo alla mancanza di Young e impegnandosi più del richiesto sia sull’uomo che in aiuto. Se riuscisse a districarsi bene in questo difficile e ambizioso compito, Williams potrebbe davvero la chiave del successo di questi Bulls.

VOTO: 6.5


  • DETROIT PISTONS

Aggiunte

Kelly Olynyk – 3 yrs, 37 mln

Jamorko Pickett – 1 yr, 1.6 mln

Chris Smith – 1 yr, 1.6 mln

Anthony Tarke – 1 yr, 925k

Cade Cunningham (Draft, #1)

Isaiah Livers (Draft, #42)

Luke Garza (Draft, #52)

Conferme

Hamidou Diallo – 2 yrs, 10 mln

Cory Joseph – 2 yrs, 10 mln

Frank Jackson – 2 yrs, 6.2 mln

Saben Lee – 3 yrs, 5.1 mln

Rodnet McGruder – 1 yr, 1.9 mln

Perdite

Tyler Cook (Bulls)

Sekou Doumbouya (Nets)

Wayne Ellington (Lakers)

Jahlil Okafor (Hawks)

Mason Plumlee (Hornets)

Dennis Smith Jr. (Trail Blazers)

Deivdas Sirvydis (Free Agent)


Strana strana postseason per i Pistons, che vede una serie di giocatori ceduti in malomodo (Doumbouya su tutti), la firma di Olynyk (di per sé non assurda se non fosse per le cifre, 37 milioni per 3 anni…) e anche un momentaneo passaggio da Detroit di DeAndre Jordan, che ci mancava solamente su fossero ostinati a tenere…

Detroit dovrebbe essere una squadra ambiziosa e che punta sui giovani come Saddiq Bey, Isaiah Stewart, il rinato Josh Jackson e sopratutto la prima scelta al Draft, Cade Cunningham. Il ragazzo sembra un potenziale talento generazionale. Grande difensore, scorer e playmaker. Cade è un giocatore fatto e finito, completo e con la mentalità di un veterano, capace già da ora di guidare un gruppo di giovani. Non faticherà ad esprimere subito tutto il suo potenziale, essendo un giocatore che ha davvero pochissime cose da limare: ha dei problemi nel palleggio e nel primo passo, non è un atleta super esplosivo e spesso sbaglia i posizionamenti negli aiuti, ma queste inezie a fronte del giocatore che è già e che sarà in NBA sono solamente una piccola macchia che potrà si spera essere coperta. Purtroppo le mosse della Free Agency non hanno supportato a dovere un progetto ambizioso, e nonostante i Pistons puntino da subito in alto, bisogna obbligatoriamente muovere qualche asset per rendere la squadra competitiva a lungo termine.

VOTO: 4.5


  • CLEVELAND CAVALIERS

Aggiunte

Lauri Markkanen – 4 yrs, 67 mln

Tacko Fall – 1 yr, 1.7 mln

Denzel Valentine – 1 yr, 1.7 mln

Kevin Pangos – 1 yr, 1.7 mln

Mitch Ballock – 1 yr, 925k

R.J. Nembhard – 1 yr, 925k

Ricky Rubio ~ Via trade (Timberwolves)

Evan Mobley (Draft, #3)

Conferme

Jarrett Allen – 5 yrs, 100 mln

Bodric Thomas – 1 yr, 1.6 mln

Perdite

Alfonzo McKinnie (Lakers)

Jordan Bell (Free Agent)

Matt Mooney (Free Agent)

Ante Zizic (Free Agent)


I Cavs scelgono al Draft Evan Mobley, giocatore col più grande potenziale della classe Draft. Un 7 piedi con mano morbidissima, mostruosa rapidità laterale, notevole Rim protection e molto forte nel pick and roll. Ha un difetto, la volontà. Soffre della Sindrome di Anthony Davis, e spesso è riluttante nel giocare da 5 e nello sfruttare il pitturato, scegliendo spesso di sfruttare la sua altezza e la sua mano per tirare sugli avversari. Questo è essenzialmente un difetto che va corretto in due modi: aumentare la massa muscolare e incentivare il giocatore a giocare da 5 il più possibile. I Cavs hanno letteralmente fatto l’opposto del necessario per sfruttare le potenzialità di Mobley. Hanno firmato Markkanen che giocherà da lungo stretch, e soprattutto hanno prorogato il contratto di Jarrett Allen a cifre esorbitanti facendogli chiaramente capire di essere il 5 al centro del progetto.

Probabilmente la mossa più sensata è la trade per Ricky Rubio, che potrebbe aggiungere Playmaking in un attacco che non ne ha, ma anche questo potrebbe avere dei lati negativi, togliendo palla a Garland, che lo scorso anno si è dimostrato un creator di buon livello.

Cleveland ha uno degli young core col maggior potenziale nella intera NBA, ma la paura è che la gestione degli stessi sia inadatta in proporzione al loro valore, e le mosse in questa Free Agency sembrano confermarlo.

VOTO: 3