Play-In predictions

Cinque dei nostri autori hanno espresso i loro personali e potenziali risvolti che questo terzo anno di torneo ad eliminazione pre-post-season potrà portare sugli accoppiamenti ai Playoffs.

  • Western Conference

Minnesota Timberwolves (7) vs Los Angeles Clippers (8)

Lorenzo Niccolai:

Questa sarà la prima partita del torneo Play-in, il 12 Aprile al Target Center. I Clippers, dopo aver condotto una buona stagione, seppur privi di una stella e due terzi (le partite saltate da George in questa annata), arrivano a questo scontro fondamentale con PG13 a disposizione e non escludendo di avere persino Kawhi. Dall’altro lato i Twolves sono una squadra che dall’All-Star break ha decisamente cambiato passo, il loro record è il quinto della lega ed hanno un net rating di 7.8. Entrambe le squadre sono profonde, tuttavia trattandosi di una partita singola vanno fatte considerazioni diverse rispetto ad una classica serie Playoff. Ad esempio Tyronn Lue – il coach dei Clippers – è noto per essere uno dei migliori a fare accorgimenti vincenti nelle serie PO, tuttavia su 48’ non è scontato riuscire ad individuare subito i punti critici. In questo senso è fondamentale il rientro di George, il quale come Anthony Edwards dall’altra sponda, è accostumato a creare punti dal nulla e se imbrocca la serata giusta può vincere praticamente da solo. Una delle chiavi sarà la gara di KAT, il quale è chiamato ad una prova importante, non vedo modi facili per arginarlo lato Clippers. Allo stesso tempo per quanto riguarda il supporting cast, quello dei biancorossi è nettamente più esperto e quindi risulterà con ogni probabilità più affidabile offensivamente rispetto a quello di Minnie. Quindi sfida più complessa di quanto sembri, non darei i Timberwolves per morti e sulla partita singola li vedo più motivati dei Clippers, credo infatti che passeranno il turno. Per poi incontrare da settimo seed i Memphis Grizzlies, una squadra nettamente meglio attrezzata per i Playoffs, che vedo superare i Twolves in 6 gare.

Francesco Alessandro Balducci:

Indubbiamente le due squadre ci sono e non sono lì per caso. Minnesota sta proseguendo, a ritmi lentissimi, il percorso di crescita basato su uno young core che promette bene ma mantiene meno di quanto promette. KAT ed Edwards saranno chiamati agli straordinari e dovranno essere in grado di gestire la pressione di giocare da favoriti in uno scontro secco: un aspetto che, molte volte, hanno dimostrato di non saper reggere, nelle gare clou delle passate RS in cui erano davanti ad un bivio dentro-fuori. I Clippers soffrono la lunga assenza delle due superstar in stagione: non tanto quella di Paul Geroge, che ha recuperato ed è a pieno organico, quanto quella di Kawhi. Ma la squadra è stata costruita per vincere e per essere contender da almeno 3 stagioni, ha nomi di livello e l’assenza di un giocatore come Kawhi incide molto sui sogni di vittoria, ma non può farlo così tanto sui sogni di playoff. A mio parere la spunteranno i Clippers, più esperti e coesi, che poi andranno a scontrarsi contro i Grizzlies nel primo turno ed attenzione anche a quella serie: per Memphis non sarà una passeggiata, mi aspetto almeno 6 gare.

Emil Cambiganu:

Il ritorno in campo di Paul George rende questa sfida particolarmente affascinante, ben piùequilibrata di quanto non possano raccontare i record delle due squadre. Se Minnesota dovrà sperare in percentuale da 3 punti basse degli avversari per far funzionare la sua difesa aggressiva sul pick&roll, i Clippers dovranno trovare il modo di fermare Towns. Credo che l’entusiasmo dei TWolves, aiutati dal fattore campo, farà la differenza per una loro vittoria, con Anthony Edwards giocatore chiave. Con questa vittoria, Minnie si qualificherebbe per un primo turno contro i Grizzlies, in cui partirebbero sfavoriti ma con molte più chance di quante ne avrebbero con i Suns.

Brayan Laudson De Souza:

Nonostante Minnesota abbia fatto una grandissima stagione e meriti ampiamente di classificarsi ai PLAYOFF come settima, credo che in una gara secca contro un’ottima squadra come quella dei Clippers ( che oltre a ritrovare Paul George ha recuperato un altro ottimo giocatore ovvero Powell) possa fare fatica. Vedo leggermente favorita la squadra californiana sia per una questione di esperienza e sia perché Minnesota è 25° per triple subite mentre i Clippers hanno ottimi tiratori dall’arco. Poi se KAT ed Edwards sono in giornata possono vincere senza nessun problema, ma sinceramente vedo più solidi e compatti i Clippers. Al primo turno si prospetta quindi accoppiamento interessante. Penso che questa serie vada avanti sicuramente fino a gara 6. Memphis ha un roster giovanissimo che ha fatto divertire in questa Regular Season, da apprezzare il lavoro di Jenkins, Ja e di tutto il roster. A sorpresa vedo leggermente favoriti i Clippers che oltre ad avere più esperienza potrebbero stupirci e farci già vedere Kawhi Leonard in campo… chissà..

Dominic De Chiara:

I clippers ritrovano Paul George dopo un lungo infortunio, i Twolves invece giocheranno sulle ali dell’ entusiasmo con il trio Towns, Edwards e Russell. L’ago della bilancia inesorabilmente sarà proprio George, passerà tutto dalle sue percentuali dal campo, e visto che credo poco in lui i Twolves la spunteranno, essendo in una gara secca il fattore più importante è proprio vedere se le proprie stelle sono in un ottima serata.

New Orleans Pelicans (9) vs San Antonio Spurs (10)

Lorenzo Niccolai:

Spurs e Pelicans contro i pronostici di inizio anno finiscono sopra gli sventurati Lakers e si giocheranno la possibilità di ottenere l’ottavo seed il 13 Aprile. I Pelicans – orfani di Zion da inizio anno – hanno ingranato dopo la sosta dell’All-Star, grazie anche all’arrivo di CJ McCollum che ha trovato nuova linfa vitale da questo cambio d’aria: 25 punti, 6 rimbalzi e 4.6 assist di media, con un buon 40% da 3 su 7 tentativi a partita. Dall’altro lato gli Spurs sono sempre e comunque la squadra di Popovich, che ha integrato i nuovi arrivi e fatto maturare chi c’era già, chi ha avuto più attenzioni è sicuramente Dejounte Murray, entrato persino nel discorso All-Stars. Tuttavia gli Spurs sono una squadra da Regular per me, sulla gara singola non li vedo portare a casa il risultato contro i Pelicans, soprattutto ora che c’è CJ.

Francesco Alessandro Balducci :

Sono senza alcun dubbio le due sorprese della conference, perché hanno “sottratto” una posizione ai ben più quotati, almeno sulla carta Lakers. I Pelicans si affidano, ovviamente, a Zion, che però sembra ancora soffrire tremendamente un ambiente che non lo valorizza. In estate sono arrivati giocatori come Adams che erano perfetti per il suo gioco e si è visto un timido passo avanti, ma la squadra resta ancora un grosso punto interrogativo e credo che difficilmente approderà ai playoff. San Antonio è una squadra che ha ottenuto molto più di quanto ci si aspettasse: il roster non è da livello playoff, ma occhio a sottovalutare coach Popovich, che ha dimostrato di giocare sempre per vincere e di avere una bacchetta magica al posto di una lavagnetta. Io vedo più avvantaggiati i Pelicans, in una gara secca in cui il maggior valore potrebbe averla vinta sulla maggiore esperienza. Ma una volta approdati ai play-off, di fronte ci saranno i Suns e credo che basti il nome per dire che la serie sarà a senso unico.

Emil Cambiganu:

A mio parere, in questa sfida il talento farà la differenza. Gli Spurs sono una squadra quadrata e ben allenata, che ha giocato tenacemente per tutta la stagione. Dall’altra parte però, i Pelicans possono contare su due scorer dotati come Ingram e McCollum, e certe cose fanno la differenza in una partita secca.

Brayan Laudson De Souza:

In questo secondo match-up troviamo due squadre che ai nastri di partenza non erano assolutamente accreditate per arrivare a questo punto della stagione. NOLA, nonostante l’assenza di Zion, si può affidare a giocatori come CJ e Ingram, dall’altra parte non bisogna sottovalutare la squadra allenata da Popovich. Questa gara è molto difficile da pronosticare… se guardiamo gli scontri diretti SAS è avanti 3-1, nonostante ciò penso che in una gara secca che potrebbe valere un posto ai PLAYOFF sia favorita NOLA.

Dominic De Chiara:

Due squadre molto diverse, la prima che fa affidamento sul collettivo,l’altra sulle sfuriate dei loro giocatori più talentuosi. Anche qui la differenza la faranno i giocatori come Ingram e McCollum, a spuntarla saranno gli Spurs, credo molto nella preparazione della partita di Popovich che porteranno Ingram e McCollum ad una serata negativa al tiro

Seconda partita play-in

Lorenzo Niccolai:

New Orleans Pelicans vs Los Angeles Clippers: Questa nelle mie previsioni sarà la gara che deciderà l’ottavo seed ad Ovest. E qua non credo ci sia molto spazio per un upset, i Clippers sono superiori praticamente ovunque. Da vincenti affronterebbero i Suns – la squadra con il miglior record della lega – e non credo che potrebbero portare a casa più di una vittoria, Suns in 5.

Emil Cambiganu:

Los Angeles Clippers – New Orleans Pelicans:
L’impatto della prima gara sulla condizione psico-fisica della seconda non è da sottovalutare, ma credo ci sia troppa differenza tra il livello della prima partita e quello della seconda, e che quindi chiunque perda la prima, nel mio caso i Clippers, riuscirà a spuntarla nello spareggio finale. A quel punto i Clippers si troverebbero davanti i Suns, miglior squadra della regular season. Senza Leonard l’eliminazione è molto probabile, ma i Clippers hanno le caratteristiche difensive per allungare la serie.

Brayan Laudson De Souza:

Minnesota Timberwolves vs New Orleans Pelicans:

In questa gara valevole l’ultimo posto per giocarsi poi tutto contro i Suns vedo favoriti i T’wolves. Oltre ad avere più talento, hanno dimostrato in stagione di meritare i PLAYOFF, il maggior numero di vittorie parla chiaro, sarà sicuramente una partita molto interessante ed incerta. Contro i Suns vedo nettamente favorita la squadra allenata da Monty Williams, a meno che non ci siano sorprese prevedo uno sweep da parte della squadra dello stato di Arizona.

Dominic De Chiara:

Los Angeles Clippers Vs San Antonio Spurs:

Ultima chance per i Clippers, dopo la sconfitta contro Minnesota si ritroverà davanti gli SPurs frschi di vittoria. In questa Win or Go home dove si decide tutto Paul George vorrà per forza di cose far prevalere il suo talento, porterà di peso i Clippers alla vittoria, ottenendo cosi un primo turno playoff contro i Grizzlies.

  • Eastern Conference

Brooklyn Nets (7) vs Cleveland Cavaliers (8)

Lorenzo Niccolai:

I Nets dopo una deadline particolare, che ha visto l’addio di Harden e l’arrivo di Simmons (ancora non sceso in campo), sfiderà la sorprendente Cleveland. Per quanto riguarda le assenze: abbiamo la certezza che Ben Simmons rientrerà solo per l’eventuale primo round, invece Jarrett Allen secondo varie fonti salterà almeno questa partita del torneo Play-in. Sicuramente la perdita di Allen è la più impattante a livello relativo, infatti il centro All-Star avrebbe potuto banchettare nella restricted area di Brooklyn, carente di un vero e proprio rim protector. Dall’altro la difesa Cavs può fare ben poco per limitare le due stelle dei Nets, forse Okoro potrà provocare qualche fastidio a Kyrie, ma KD avrà la strada quasi spianata (nell’ultima di RS fu marcato da Markkanen). Detto ciò, i Nets sono la cenerentola di questo Play-in e non li vedo di certo uscire contro dei Cavs senza Allen. In questo scenario Brooklyn entrerebbe ai PO come settimo seed, incontrando così al primo turno i Boston Celtics, privi di Robert Williams. La suddetta serie potrebbe essere il primo turno più interessante dei playoffs, infatti i biancoverdi credo darebbero filo da torcere a Brooklyn, che tuttavia avendo due scorer di livello assoluto – ed un Simmons extra in omaggio – per me vincerebbe la serie in 7 partite.

Francesco Alessandro Balducci:

Su Brooklyn che dire? Monte stipendi e nomi parlano per loro. Se hai Durant e Irving non solo è impensabile non pensare all’anello, ma sarebbe un sacrilegio non farlo. La stagione è stata lunga e tormentata, ma i Nets sono una delle squadre più quotate per arrivare in finale NBA. I Cavaliers sono una stupenda realtà che ha saputo ridisegnarsi e cambiare modo di giocare, basandosi sui giovani, ma è ancora una franchigia in via di rivoluzione e può concedere qualcosa agli avversari. La gara sarà a senso unico a favore dei Nets, che arriveranno ai playoff e regaleranno subito un primo turno di fuoco contro i Celtics: sarà guerra!

Emil Cambiganu:

In una gara secca nulla è scontato, ma tra le due squadre sembra esserci un abisso a livello
di potenziale offensivo. Pronostico comunque una gara combattuta, in cui a spuntarla nel
finale sono i Nets.
Durant e compagni se la vedrebbero con i Boston Celtics, contro cui, al netto dell’assenza di
Robert Williams, partono leggermente favoriti

Dominic De Chiara:

Due squadre con un talento totalmente diverso, i primi stravolti a gennaio con i secondi invece ben rodati e con la speranza di fare un turno playoff sempre acceso. Solo però una squadra ha tale Kevin Durant, infatti i nets riusciranno a strappare il ticket per i playoff con la solita prestazione maiuscola del 7 di Brooklyn.

Brayan Laudson De Souza:

Partita molto interessante, da una parte un roster costruito per vincere, dall’altra un roster pieno di giovani guidati dal giovane Garland che per questa partita dovrebbero recuperare il grande ex Jarrett Allen. Nonostante il rientro del centro classe ’98 vedo i Nets favoriti in una gara secca, in primis perché se hai giocatori come Durant e Irving è lecito ritenersi favoriti, in secundis perché i Cavs hanno un quintetto molto giovane che non può vantare di tante presenze alla post season. Nel primo turno si può forse parlare di “Colpo di fortuna” per aver evitato i Bucks ( i favoriti al titolo per me ), nonostante a fronteggiare la vincente ci saranno degli eccellenti Celtics che vengono da un ottimo finale di stagione, ma ci arrivano anche senza uno dei loro migliori difensori, Robert Williams III. A differenza degli scorsi playoff ci sarà Brown da una parte e non ci sarà Harden dall’altra. Tatum quando vede il logo dei Nets si esalta e riesce a overperformare. Dall’altra parte KD e il grande ex Irving… basteranno?? Secondo me sì. Si andrà sicuramente in gara 6 o addirittura gara 7 ma per me la spunterà Brooklyn che magari riuscirà anche a farci vedere Ben Ten all’opera.

Atlanta Hawks (9) vs Charlotte Hornets (10)

Lorenzo Niccolai:

Come decimi la squadra più giovane, frizzante e spregiudicata della lega (quella di Lamelo ovviamente), dall’altra i finalisti di Conference della scorsa stagione guidati da Trae Young, reduce da una stagione clamorosa. Charlotte arriva priva del lungodegente Gordon Hayward, mentre Atlanta conta di recuperare John Collins. Tuttavia anche senza la sopracitata ala grande, gli Hawks sono una squadra che poteva trovarsi più in alto come seeding. Entrambe le franchigie hanno molto potenziale offensivo ma devo dare Atlanta in vantaggio per l’esperienza dello scorso anno, la forma strepitosa di Trae e gli accorgimenti difensivi di coach McMillan.

Francesco Alessandro Balducci:

Inevitabilmente sarà una gara che si ridurrà ad uno scontro tra le due PG. Young da una parte e Lamelo dall’altra. Le due franchigie si affidano a loro e chi sarà maggiormente in grado di guidare i suoi in una gara secca, potrà arrivare al secondo turno e sperare nei playoff. A mio parere, vedo leggermente più avanti gli Hawks perché hanno già una run playoff alle spalle e sanno già cosa significa fare sul serio. Gli Hornets li vedo ancora in via di costruzione e potrebero concedere molto. Vedo gli Hawks bene anche in un eventuale scontro contro i Cavs per l’ottavo feed, salvo poi crollare miseramente sotto i colpi degli Heat, che non saranno una corazzata, ma sono sicuramente una delle squadre più difficili da battere, per entusiasmo, livello tecnico, carisma ed energia.

Emil Cambiganu:

Sfida tra squadre che hanno avuto grossissime difficoltà in difesa per tutto l’anno. Con le
spalle al muro, a spuntarla sarà probabilmente la squadra che saprà alzare maggiormente il
livello nella propria metà campo; a mio parere, questi saranno gli Hawks, per via dell’impatto
difensivo di Hunter, Capela ed Okongwu.

Brayan Laudson De Souza:

Ritengo che Young abbia fatto una super stagione a livello personale, sia lui che la squadra hanno un’ottima run playoff alle spalle tale per cui abbiano acquisito consapevolezza del loro potenziale. Charlotte ottimo roster pieno di talento ma vivono tanto di strappi e di spunti di Lamelo e Bridges. Trovo che Atlanta sia più matura e consapevole ma occhio a non sottovalutare Ball e compagnia.

Dominic De Chiara:

La più bella partita dei Play-in, due squadre giovani con le rispettive Pg pronte a darsi battaglia. Per me a spuntarla saranno proprio gli Hawks con un Trae Young che già ci ha fatto vedere di esaltarsi in palcoscenici da dentro o fuori.

Seconda partita Play-in

Lorenzo Niccolai:

Atlanta Hawks vs Cleveland Cavaliers:

Nelle mie previsioni questa sarà la sfida che decreterà l’ottavo seed ad est. Forse potrebbe prendervi parte anche Jarrett Allen, in quel caso potremmo vedere una partita abbastanza equilibrata. Tuttavia gli Hawks sulla singola gara li vedo ancora migliori di questi Cavs alla prima esperienza PO, vedo quindi Trae Young e compagnia approdare al primo turno dopo il torneo Play-in. Ad aspettarli troveranno i temibili Miami Heat, una squadra costruita proprio per la post-season: profonda, un incubo difensivo per chi l’affronta, esperta ed allenata da uno dei migliori coach della lega. Per quanto gli Hawks possano tirare fuori un paio di conigli dal cappello, non credo basterà. Infatti vedo Miami passare in 5 o 6 partite.

Emil Cambiganu:

Un attacco spumeggiante contro una solida difesa: se nell’arco di una regular season, la
regolarità difensiva potrebbe contare maggiormente, in una partita singola uno scoring
superiore potrebbe fare la differenza. Un altro fattore potrebbe essere lo svantaggio dei
Cavs sotto il punto di vista del morale, dopo aver ipoteticamente subito una sconfitta
pesante in una partita dispendiosa solo due giorni prima.
Quindi pronostico il passaggio degli Hawks, per un primo turno contro i Miami Heat. Gli
Heat, molto attrezzati per cambiare sui blocchi difensivamente senza concedere mismatch,
sembrano fatti apposta per difendere gli Hawks, e la serie sarebbe un banco di prova
importante per Trae Young. A mio parere la spunterebbe Miami in sei gare.

Brayan Laudson De Souza:

Cleveland Cavaliers vs Atlanta Hawks:

Bellissima partita, tutt’altro che scontata… nonostante i Cavs abbiano qualcosina in più in difesa ritengo gli Hawks favoriti sempre per una questione di consapevolezza dei propri mezzi. L’anno scorso con un roster non diversissimo sono arrivati alle finali di conference dunque penso che i playoff come ottava li giocheranno loro. Poi chissà.. se Darius ci stupisce e la difesa con Allen e Mobley fa il suo dovere, è lecito sognare i playoffs! Chiunque vincerà però sarà costretta a soccombere tranquillamente contro Miami che al massimo penso che potrà cedere una partita ad Atlanta. Hanno un roster fantastico e completo sotto ogni punto di vista. Sarà comunque una serie molto interessante.

Dominic De Chiara:

Cleveland Cavaliers vs Atlanta Hawks:
Ultima possibile partita stagionale per una delle due squadre, gli Hawks hanno un Trae Young esaltato dalla vittoria precedente mentre i Cavs sono nella situazione opposta. La Difesa degli Hawks in questa seconda partita giocherà un ruolo fondamentale, Okongwu si rivelerà una pedina fondamentale e il solito Trae ammazzerà definitivamente i Cavs ottenendo il primo turno playoff tanto desiderato.